Sabato 2 maggio 2026, alle ore 17:00, il Museo Spazio Brizzolari di Scarperia e San Piero inaugura due mostre in contemporanea, aperte al pubblico fino al 17 maggio 2026.
La personale di Simoè
La prima esposizione è “La luce non cade dall’alto”, personale dell’artista fiorentina Simoè, nata nel 1938, a cura di Emanuela Degan.
In mostra circa quaranta opere realizzate nell’arco di vent’anni. Il percorso racconta una pittura intensa, materica, costruita con stratificazioni dense e interventi a spatola. Nelle tele di Simoè la luce non arriva dall’esterno, ma sembra nascere dalla materia stessa, come energia interna dell’opera.
Archi, vortici, marine e visioni urbane notturne tornano come segni ricorrenti. Non sono semplici elementi decorativi, ma immagini simboliche, legate alla memoria, al movimento e alla percezione interiore.
Mediterraneo, geografie dell’anima
Accanto alla personale di Simoè, lo Spazio Brizzolari ospita “Mediterraneo. Geografie dell’anima”, mostra collettiva con pittori provenienti da Puglia e Calabria.
Il Mediterraneo viene raccontato come luogo fisico e mentale: coste, borghi, luce, mare e radici culturali diventano il filo conduttore di un percorso visivo dedicato all’identità del Sud Europa.
Il mare non è trattato solo come paesaggio, ma come spazio di incontro, memoria e trasformazione. Le opere propongono uno sguardo legato alla terra, all’acqua e alla luce, senza cedere alla nostalgia.
Arte, territorio e sapori pugliesi
Durante il vernissage sarà presente anche Apulia Excellence, con una degustazione di prodotti tipici pugliesi. L’iniziativa rafforza il legame tra arte, territorio e tradizioni locali.
La direzione artistica è affidata a Marco Paoli. L’organizzazione è curata da Maria Pia Iurlaro, event coach della manifestazione.
Informazioni pratiche
Mostre: “La luce non cade dall’alto” e “Mediterraneo. Geografie dell’anima”
Dove: Museo Spazio Brizzolari, Viale J. F. Kennedy 188, Scarperia, Scarperia e San Piero (FI)
Inaugurazione: sabato 2 maggio 2026, ore 17:00
Periodo: fino al 17 maggio 2026
Orari: venerdì, sabato e domenica, 15:30 – 18:30
Ingresso: libero



