Un viaggio nella scuola di Barbiana attraverso immagini, lettere e testimonianze dirette. Venerdì 22 maggio 2026 alle ore 17.30, la Biblioteca Civica di Calenzano ospiterà l’incontro dal titolo “La scuola di don Milani nel 1960/1961 nelle fotografie di Gian Carlo Melli”.
L’appuntamento, inserito nel calendario de Il Maggio dei Libri 2026, si terrà nella sede di Via della Conoscenza 11 e sarà dedicato alla proiezione commentata delle fotografie realizzate da Gian Carlo Melli, con gli interventi degli ex allievi della scuola di Barbiana.
A moderare l’incontro saranno Lorenza Melli e Viviana Ballini.
Le lettere e il rapporto con Barbiana
L’iniziativa prende spunto dal volume “Lettere a Gian Carlo Melli”, raccolta di documenti e testimonianze che raccontano il legame tra don Lorenzo Milani, i ragazzi di Barbiana e lo stesso Melli, figura molto vicina al priore, considerato amico, consigliere e riferimento legale della comunità.
Nel libro trovano spazio brevi appunti, riflessioni e richieste nate durante gli incontri a Barbiana, frammenti di un dialogo costruito nel tempo attorno ai temi dell’educazione, della giustizia e della condivisione.
La nuova edizione, curata da Lorenza Melli, recupera inoltre materiali inediti provenienti dall’archivio privato della famiglia: fotografie, disegni e documenti che restituiscono uno sguardo diretto sulla quotidianità della scuola di Barbiana.
Completa il volume l’appendice “Perché invece dell’avvocato non ti metti a fare lo spazzino?”, firmata dalla stessa Lorenza Melli, dedicata al valore umano dell’amicizia con don Milani.
Prenotazioni aperte
Per partecipare all’incontro è consigliata la prenotazione telefonando allo 055 8833421 oppure scrivendo all’indirizzo e-mail biblioteca@comune.calenzano.fi.it.
Spazio anche al Festival d’Esino
Nel programma segnalato dagli organizzatori trova spazio anche il 6° Festival d’Esino Festival – Madre Terra il pianeta verdeazzurro, in programma ad Almenno San Salvatore, nella Chiesa di San Giorgio in Lemine, in provincia di Bergamo.
L’iniziativa proporrà un’azione teatrale e musicale tratta dal libro di don Belleri, all’interno di un percorso dedicato ai temi del creato e della spiritualità.

