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Di tua figlia
Parlami della tristezza,
di quanto pesa l’ ubbidienza
e poi dimmi di tua figlia,
di quanto è sola
e del perché ogni giorno è piu malata.
parlami della noia ,
di quei sorrisi all ‘apparenza
e poi raccontami di lui,
delle bugie sporche e maligne
o del rancore di una madre ormai scordata.
parlami adesso di speranza,
di un amore che tu guardi inebetita
e poi dimmi ancora di tua figlia,
di come adesso è bella e forte
e del perche mi vive dentro sana e pulita
Cresci Sergio
