La guerra attraversò il Mugello lasciando dietro di sé lutti, distruzioni e ferite destinate a segnare intere comunità. A ottantadue anni dalla Liberazione di Barberino di Mugello, quella pagina di storia tornerà al centro dell’incontro in programma giovedì 17 settembre, alle 18.30, al Create Corsini.
Nel cuore del Progetto Agorà del Comune di Barberino sarà presentato il libro “Dalla Futa al Falterona – Per non dimenticare. Firenze e la Linea Gotica 1943/1944”, scritto da Angiolo Paoli, Pier Luigi Paoli e Valentina Gensini. Alla serata parteciperà Pier Luigi Paoli, mentre la conduzione sarà affidata a Ezio Alessio Gensini.
L’iniziativa fa parte del progetto “La Linea Gotica e la memoria del Mugello”, curato da Mugello Libri Barberino. Per l’occasione Rosanna Ossola, responsabile del Create Corsini, allestirà negli spazi di corso Bartolomeo Corsini 53-55 una mostra fotografica dedicata alla Linea Gotica.
Barberino fu liberata l’11 settembre 1944. Il paese si trovava a ridosso di uno dei settori decisivi del sistema difensivo tedesco che, attraverso bunker, trincee e campi minati, tagliava l’Italia da Massa a Pesaro. Nel Mugello i passi della Futa e del Giogo furono teatro di combattimenti particolarmente duri durante l’avanzata degli Alleati.
Pubblicato nel 2014, “Dalla Futa al Falterona” non è soltanto un volume di storia militare. È il risultato di oltre vent’anni di ricerche, sopralluoghi e raccolta di testimonianze dirette. Le vicende del fronte vengono ricostruite attraverso documenti, fotografie, cartine e le voci di contadini, carbonai, partigiani e abitanti che videro la guerra arrivare fin davanti alle proprie case.
Il principale artefice dell’opera fu Angiolo Paoli, nato a Borgo San Lorenzo e per molti anni impegnato nella ricerca sulla Linea Gotica Centrale e nella vita sociale, ambientale e culturale del territorio. Già autore, insieme ad Alfredo Altieri, di “Uomini e secoli nel Mugello: dai Medici a Firenze capitale”, Paoli lavorò al libro nonostante la malattia, con il contributo di Pier Luigi Paoli e Valentina Gensini.
Pier Luigi Paoli affiancò la ricerca sugli avvenimenti che interessarono il Mugello tra il 1943 e il 1945, mentre Valentina Gensini curò un lungo lavoro di traduzione di libri e documenti indispensabili per la ricostruzione storica.
«Volevo far conoscere aspetti positivi e negativi di avvenimenti spesso non raccontati nel modo giusto», spiegò Angiolo Paoli in occasione della prima presentazione del volume, avvenuta il 30 agosto 2014 nel Palazzo dei Vicari di Scarperia.
Paoli morì nel 2018 dopo una lunga battaglia contro la SLA. Per ricordarne l’impegno, tutte le offerte raccolte durante l’incontro saranno destinate alla ricerca su questa malattia.
La giornata dedicata alla memoria proseguirà alle 21 al Teatro Corsini, dove l’Auser proporrà la proiezione di filmati originali girati dai cineoperatori alleati durante la campagna della Linea Gotica: immagini autentiche della guerra combattuta sulle strade e tra i paesi del Mugello.

