Un Ferragosto decisamente fuori dagli schemi quello in programma il 15 e 16 agosto a Salecchio, nel territorio di Palazzuolo sul Senio, dove il piccolo cimitero abbandonato tra i boschi tornerà a ospitare “Comuni Mortali”.
La manifestazione mette al centro il tema della morte attraverso teatro, musica, letteratura e testimonianze, trasformando per due giorni il camposanto dell’Appennino in uno spazio culturale. Tra gli appuntamenti ci saranno il racconto del naufragio di Lampedusa del 3 ottobre 2013, una lectio sulla morte nel teatro, letture di Poe e Lovecraft e una prima nazionale firmata da due volti legati a Caterpillar.
Il cimitero di Salecchio diventa luogo d’incontro
Da alcuni anni il piccolo camposanto di Salecchio, situato tra Palazzuolo sul Senio e Marradi, viene utilizzato come luogo di incontri e iniziative culturali.
Tra i promotori c’è Massimo Cirri, giornalista e storico conduttore di Caterpillar su Rai Radio 2, che insieme a Mirko Artuso e all’associazione Genti di Montagna lavora per preservare il cimitero dal degrado e restituirgli una funzione collettiva.
Vito Fiorino racconta il naufragio di Lampedusa
Uno dei momenti centrali sarà affidato a Vito Fiorino, abitante di Lampedusa e testimone diretto del naufragio del 3 ottobre 2013.
Durante quella notte Fiorino si trovava in mare con alcuni amici quando il gruppo si accorse della presenza di persone in difficoltà. A bordo di una barca omologata per nove persone riuscirono a soccorrerne 47.
Il racconto, dal titolo “Il cimitero d’acqua, Lampedusa 3 ottobre 2013”, porterà a Salecchio una riflessione sul Mediterraneo e sulle vite perdute lungo le rotte migratorie.
Alberto Rizzi e la morte nel teatro
Il regista e sceneggiatore Alberto Rizzi, premiato per la miglior regia al Festival del Cinema Italiano 2021 con Si muore solo da vivi, terrà la lectio “Morte al teatro!”.
L’intervento affronterà il rapporto tra rappresentazione scenica e morte, da sempre uno dei temi centrali della drammaturgia. Il teatro diventa così uno spazio nel quale la fine può essere raccontata, trasformata e ripetuta ogni sera attraverso la finzione scenica.
Da Caterpillar una prima nazionale
Paolo Labati e Giancarlo Briguglia, legati all’esperienza di Caterpillar su Radio 2, presenteranno “Aldilà di tutto. Riflessioni ironico-filosofiche sulla morte”, spettacolo realizzato appositamente per Comuni Mortali.
Si tratta di una prima nazionale costruita a due voci, tra filosofia, racconti personali e ironia. Le musiche saranno affidate a Paolo Bonifacio e Fabrizio Carriero, con la partecipazione del coro del Camposanto di Salecchio, formato per l’occasione.
Poe e Lovecraft letti nel buio del camposanto
Spazio anche alla letteratura. Nel buio del cimitero Mirko Artuso leggerà testi ispirati alle opere di Edgar Allan Poe e H.P. Lovecraft all’interno dello spettacolo “Formati A4”.
Il programma musicale comprenderà inoltre “Suono e ombre” del flautista Fabio Mina, concerto costruito attraverso flauto contralto, khaen, duduk, scacciapensieri ed effetti sonori.
Castagne e memoria dell’Alto Mugello
Il territorio entrerà nel programma anche attraverso il documentario “Il seccatoio un’arte” di Annieke Boerm, con la regia di Daniela Poli, dedicato alla tradizionale essiccazione delle castagne.
Al Museo delle Genti di Montagna di Palazzuolo sul Senio resterà inoltre visitabile fino a ottobre la mostra “Il seccatoio”, con fotografie, documenti e materiali dedicati a questa pratica dell’Alto Mugello.
Cena sull’erba e ingresso gratuito
In entrambe le giornate, alle 20, è prevista una cena sull’erba con cibo portato dai partecipanti e condiviso liberamente.
La partecipazione agli eventi è gratuita. Saranno raccolte offerte destinate al restauro del camposanto.
Il cimitero di Salecchio si trova al chilometro 39,200 della strada tra Palazzuolo sul Senio e Marradi, a circa 200 metri dalla carreggiata asfaltata. Non è possibile parcheggiare nei pressi del cimitero, per questo gli organizzatori consigliano di lasciare l’auto lungo la strada principale.


