Prosegue all’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna il ricco cartellone di eventi di Vista Paradox – prospettive culturali, il progetto di archiviozeta che per tutto il 2025 intreccia teatro, letteratura, musica e riflessione sul corpo nel suggestivo complesso monumentale di San Michele in Bosco.
Martedì 8 luglio 2025, alle ore 21, è in programma Cent’anni di Flannery, la seconda serata dedicata a Flannery O’Connor, in occasione del centenario della nascita della grande scrittrice americana (1925–2025). L’appuntamento proporrà la lettura di un racconto scelto tra i trentadue capolavori che hanno reso O’Connor una delle voci più autorevoli e originali della letteratura del Novecento. Con una prosa incisiva e visionaria, l’autrice ha saputo raccontare i lati più contraddittori dell’America, tra fede, violenza e redenzione.
Cent’anni di Flannery è un omaggio alla sua opera e alla sua straordinaria capacità di incidere con la scrittura sul corpo-cosmo dell’esistenza umana, tema centrale del progetto Paradosso della vista – Gran teatro anatomico.
Il biglietto d’ingresso è di 5 euro con prenotazione online obbligatoria.
Il percorso culturale proseguirà sabato 12 luglio 2025, alle ore 21, con Lingua Ignota Musica Inaudita alla Pieve di Cornacchiaia di Firenzuola (FI), un evento a ingresso libero dedicato alla figura poliedrica di Ildegarda di Bingen. L’opera – ideata e diretta da Gianluca Guidotti ed Enrica Sangiovanni – intreccia parole e musica per raccontare le visioni profetiche, scientifiche e politiche di Ildegarda, mistica, guaritrice, musicista e teologa del Medioevo.
La replica di Lingua Ignota Musica Inaudita si terrà anche martedì 15 luglio 2025, sempre alle ore 21, all’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna (ingresso 5 euro). In scena, oltre ai due registi, il musicista Stefano Albarello, che accompagnerà dal vivo con canto e strumenti medievali brani tratti dai manoscritti di Ildegarda.
Stefano Albarello è uno dei massimi esperti di musica antica e ha collaborato con numerosi ensemble internazionali, oltre che con registi come Mario Monicelli e Carlos Saura. Con l’Ensemble Cantilena Antiqua svolge da anni attività di ricerca e concerti sul repertorio medievale.
Vista Paradox – Gran teatro anatomico continuerà fino a dicembre con letture, laboratori, mostre e una nuova produzione teatrale. Un progetto che mette al centro il corpo come luogo di conoscenza e di trasformazione, attraverso il dialogo con grandi figure femminili della cultura: Flannery O’Connor, Ildegarda di Bingen, Olga Tokarczuk e Cristina Campo.
L’iniziativa rientra nel programma di Bologna Estate 2025, il cartellone promosso e coordinato da Comune di Bologna e Città Metropolitana, con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Fondazione Carisbo e Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, in collaborazione con Patto per la lettura Bologna, Biblioteca Amilcar Cabral e IRCCS Rizzoli.
Tutti gli appuntamenti sono consultabili sul sito ufficiale di archiviozeta e sul calendario di Bologna Estate.


