Venerdì 13 febbraio, alle 20, l’aula magna dell’Istituto Chino Chini di Borgo San Lorenzo ospiterà “I sapori della memoria”, una cena di raccolta fondi che torna dopo il buon riscontro della scorsa edizione. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’Istituto Comprensivo di Borgo San Lorenzo, il Lions Club Mugello e lo stesso Chino Chini.
L’obiettivo è chiaro: sostenere economicamente il Viaggio della Memoria, promosso da ANED – Associazione Nazionale Ex Deportati nei Campi Nazisti, a cui prenderanno parte 18 studenti della scuola secondaria del comprensivo.
Il Viaggio della Memoria: un’educazione nei luoghi della Storia
Il progetto prevede una visita agli ex campi di concentramento e sterminio nazisti. Non si tratta di un semplice viaggio d’istruzione, ma di un passaggio formativo di grande valore civile. I ragazzi visiteranno luoghi dove la storia ha lasciato cicatrici indelebili, affrontando temi come la deportazione, la Shoah, la perdita dei diritti, la disumanizzazione.
L’esperienza, organizzata a livello nazionale da ANED, ha come finalità quella di rendere concreta la memoria, offrendo agli studenti una comprensione diretta e senza filtri di ciò che è stato. Il racconto dei sopravvissuti, i luoghi, le testimonianze, diventano strumenti per formare coscienze critiche.
Cena solidale: il menù è firmato dai ragazzi
Alla realizzazione della serata contribuiranno attivamente gli studenti dell’Istituto Alberghiero Chino Chini, impegnati nella preparazione dei piatti, nel servizio in sala e nell’accoglienza degli ospiti. Un coinvolgimento che trasforma la cena in un’occasione formativa anche per loro, dove professionalità e impegno civico si intrecciano.
Il Lions Club Mugello si occuperà della copertura dei costi organizzativi, mentre diverse aziende del territorio forniranno materie prime e prodotti tipici. Il risultato sarà un menù che valorizza le eccellenze gastronomiche locali, legando memoria storica e identità culinaria.
La memoria come pratica collettiva
“I sapori della memoria” non è solo un evento gastronomico. È un gesto collettivo che vede scuola, associazioni e cittadinanza uniti per un obiettivo comune: trasmettere la memoria storica alle nuove generazioni. In un momento storico in cui la distanza dagli eventi del Novecento rischia di renderli astratti, il valore di simili iniziative è tutto nella concretezza del fare insieme.
Il sostegno al viaggio non è solo economico, ma simbolico: un’intera comunità che decide di non voltarsi dall’altra parte, di non lasciare soli gli insegnanti e i ragazzi, ma di partecipare attivamente alla costruzione di una coscienza collettiva fondata sulla consapevolezza storica.
Borgo San Lorenzo risponde: insieme per non dimenticare
Iniziative come questa dimostrano che la memoria non si celebra solo con le parole, ma anche attraverso l’impegno quotidiano, le scelte educative, la solidarietà. In un periodo in cui il presente sembra spesso scollegato dal passato, questo tipo di progettualità restituisce senso al fare scuola, al fare comunità.
Il 13 febbraio, a Borgo San Lorenzo, la memoria si servirà a tavola, nei piatti cucinati dai ragazzi, nei volti di chi parteciperà, nei gesti di chi contribuisce. Un modo semplice ma potente per dire: noi non dimentichiamo.

