Dopo una settimana di residenza immersa nel paesaggio del Mugello, CASAMADRE apre le proprie attività al pubblico con tre appuntamenti dedicati alla condivisione del percorso creativo sviluppato dai partecipanti. I dodici giovani attori e attrici coinvolti nel progetto presenteranno il lavoro nato dal confronto con artisti e pedagoghi di rilievo internazionale.
Gli incontri offriranno l’occasione di osservare da vicino il processo di ricerca teatrale, trasformando la residenza in uno spazio aperto al dialogo con la comunità.
Il primo appuntamento con “Mise en Place”
Il calendario si apre giovedì 9 luglio alle ore 21, negli spazi del Palazzo Comunale di Borgo San Lorenzo, in Piazza Dante, con “Mise en Place”, presentazione pubblica del primo modulo di lavoro curato da Paul Brennen.
L’incontro rappresenta il primo momento di restituzione del percorso artistico avviato durante la settimana di residenza.
L’11 luglio l’anteprima di “Notte prima della rivoluzione”
Il secondo appuntamento è in programma sabato 11 luglio alle ore 21 al Casale, in località Olmi Montazzi 40, dove la compagnia CASAE presenterà un’anteprima del proprio lavoro con “Notte prima della rivoluzione”.
L’evento anticipa il debutto dello spettacolo, previsto il 16 luglio 2026 al Teatro Niccolini di Firenze, e permetterà al pubblico di assistere a una fase del processo creativo prima della prima ufficiale.
Il 12 luglio la restituzione finale della residenza
La rassegna si concluderà domenica 12 luglio alle ore 19.30, nuovamente al Palazzo Comunale di Borgo San Lorenzo, con “CASAMADRE: Restituzione/Azione di una Residenza”.
L’evento finale, curato da Paul Brennen, Joe Windley e Simone Zambelli, proporrà una restituzione del lavoro di ricerca e creazione collettiva sviluppato durante l’intera settimana, offrendo al pubblico uno sguardo sul percorso artistico compiuto dai partecipanti.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e rappresentano un’occasione per avvicinarsi al teatro contemporaneo, osservando da vicino le fasi di costruzione di un progetto artistico condiviso.

