Una festa di comunità tra tradizione, creatività e inclusione
Con oltre tre secoli di storia, il Carnevale Mugellano torna protagonista nel cuore del territorio toscano con la sua 313ª edizione, confermandosi come una delle manifestazioni più longeve e partecipate d’Italia. Un appuntamento che ogni anno anima piazza Dante e le vie circostanti con sfilate, colori e una forte identità comunitaria.
Si parte il 25 gennaio 2026: il programma della prima giornata
L’inaugurazione ufficiale è prevista per domenica 25 gennaio alle ore 14:30, ma la festa inizierà già dalla mattina. Alle 11:00, i carri allegorici sfileranno lungo il percorso tradizionale, portando con sé l’energia dei gruppi mascherati e l’entusiasmo delle famiglie.
Dopo la pausa pranzo, il pomeriggio proseguirà con:
- corso mascherato;
- spettacoli musicali;
- trucca-bimbi e animazioni per i più piccoli;
- attività pensate per un pubblico di tutte le età.
Un mix perfetto tra folklore e divertimento, che si rinnoverà nelle date successive: 1, 8, 15 e 17 febbraio 2026.
Un Carnevale che vive della sua comunità
Dietro le quinte di questo evento secolare c’è una rete di volontari, artigiani e creativi che lavora con passione per tenere viva una tradizione tanto radicata quanto evolutiva. Lo sottolinea Matteo Ubaldi, presidente del Carnevale Mugellano:
“Il vero valore del Carnevale sono le persone: una comunità che negli anni è diventata una casa per chi ha scelto di avvicinarsi e restare. Tutti lavorano con il cuore e con grande senso di responsabilità, per il bene della manifestazione e di chi la vive ogni domenica in piazza Dante.”
“La Freccia del Mugello”: quando il Carnevale diventa inclusivo
Tra le grandi novità del 2026 spicca “La Freccia del Mugello”, un treno allegorico accessibile e inclusivo, che sfilerà insieme ai carri tradizionali. È la seconda esperienza di questo tipo in Italia, dopo quella di Sasso Marconi nel 2018, e nasce con l’obiettivo di rendere il Carnevale pienamente accessibile anche alle persone con disabilità.
Un progetto sostenuto da Itas Assicurazioni e costruito con attenzione ai dettagli, che punta a valorizzare la partecipazione di tutti, senza barriere.
Un convoglio speciale pensato per tutti
La Freccia del Mugello è un treno su ruote progettato per garantire un’esperienza sicura, gioiosa e inclusiva, grazie a:
- rampe e accessi facilitati per persone in carrozzina o con mobilità ridotta;
- spazi protetti e accoglienti per chi vive disabilità sensoriali o cognitive;
- presenza di volontari formati e sistemi di sicurezza a bordo;
- allestimenti visivi e acustici calibrati, ideali anche per chi presenta ipersensibilità sensoriale.
Un Carnevale che guarda al futuro senza dimenticare il passato
Il Carnevale Mugellano continua ad essere un evento che unisce memoria storica e innovazione sociale. Le sue origini risalgono a più di tre secoli fa, eppure riesce ancora oggi a parlare il linguaggio della contemporaneità, aprendosi al tema dell’accessibilità culturale e dell’inclusione.
3 curiosità sul Carnevale Mugellano
- È tra i più antichi d’Italia: con i suoi 313 anni di storia, è uno dei Carnevali storici ancora attivi nel panorama nazionale.
- Piazza Dante è il cuore pulsante dell’evento, ma ogni carro è frutto di mesi di lavoro artigianale nei rioni del territorio.
- L’anima è popolare: niente spettacoli da palcoscenico, ma una festa costruita dal basso, dove ogni partecipante è anche protagonista.
Calendario 2026: tutte le date da non perdere
- 25 gennaio – Giornata inaugurale con sfilata mattutina e corso mascherato pomeridiano
- 1, 8, 15, 17 febbraio – Le altre giornate di festa
- Tutti gli eventi si tengono in piazza Dante e lungo le vie del centro, con ingresso libero
Con la sua energia intergenerazionale e un impegno concreto per l’inclusione, il Carnevale Mugellano 2026 si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua lunga storia. Tra carri colorati, maschere, musica e la grande novità de “La Freccia del Mugello”, il messaggio è chiaro: la festa è di tutti. E nessuno resta indietro.

