Un viaggio tra musica, storia e bellezza nel cuore del Mugello. Sabato 5 aprile 2025, alle ore 21.00, la suggestiva Pieve di Sant’Agata – nel Comune di Scarperia e San Piero – ospiterà l’atteso concerto “Capodanno dell’Annunciazione nella Pieve di Sant’Agata”, un evento che unisce armoniosamente cultura musicale e patrimonio artistico.
Protagonista della serata sarà l’Orchestra della Scuola di Musica Camerata de’ Bardi, composta da oltre 50 musicisti, diretti dalla talentuosa Maestra Sabrina Malavolti Landi. Il programma musicale spazierà dalle sonorità rinascimentali fino a brani classici e contemporanei, tutti legati al tema dell’Annunciazione e alle opere d’arte custodite all’interno della millenaria pieve romanica.
Il concerto non sarà solo un’esperienza musicale: il pubblico sarà accompagnato anche dalle parole della Prof.ssa Lia Brunori Cianti, storica dell’arte di fama e già vicedirettrice della Galleria dell’Accademia di Firenze. Attuale direttrice del Museo d’Arte Sacra di Sant’Agata, la Prof.ssa Cianti guiderà gli spettatori in un affascinante percorso tra le meraviglie custodite nella Pieve: dalla scultura di Sant’Agata dell’atelier di Nicola Pisano, alla Madonna del Rosario e al San Francesco che riceve le stimmate di Simone Sacchettini, fino ai capolavori della bottega di Cristofano Allori, allievo del Bronzino.
Un Capodanno tutto fiorentino… al 25 marzo
L’evento celebra il Capodanno fiorentino, ovvero l’antica tradizione toscana che fissava l’inizio dell’anno civile al 25 marzo, giorno dell’Annunciazione. Una consuetudine che ha resistito fino al 1749, anno in cui il Granduca Francesco III di Lorena stabilì per decreto l’adozione del calendario moderno. Questo concerto-convegno, promosso dall’Associazione borghigiana con il sostegno del Consiglio regionale della Toscana, in collaborazione con MU.S.A. e Don Antonio Cigna, vuole riportare alla luce questa tradizione tutta toscana, intrecciando musica, spiritualità e identità culturale.
L’ingresso è libero e gratuito per tutta la cittadinanza. Un’occasione imperdibile per celebrare le radici storiche del territorio, immersi nell’arte e nella musica, nel cuore del Mugello.


