Prosegue tra entusiasmo, rivalità e piazze gremite il Canta Maggio 2026 di Barberino di Mugello, una delle feste più sentite del territorio mugellano. Dopo tre prove disputate, è il Centro Storico a comandare la classifica con 12 punti, seguito dal Girandola a quota 10. Più staccati Giudea e Pesa, entrambe con 8 punti, mentre la Badia chiude momentaneamente con 5.
La corsa al titolo entrerà nel vivo tra oggi e domani con gli ultimi due giochi in programma, la “carretta con lo sterzo” e il tradizionale tiro alla fune. Saranno prove decisive, rese ancora più imprevedibili dall’apertura dei jolly, che potrebbero cambiare gli equilibri della classifica e ribaltare le posizioni in graduatoria.
Un paese intero coinvolto nella festa
Le strade di Barberino di Mugello continuano a riempirsi di colori, bandiere e cori. Il Canta Maggio conferma ancora una volta la sua capacità di coinvolgere tutto il paese, trasformando il centro cittadino in un grande spazio di aggregazione dove competizione e convivialità convivono senza perdere il legame con la tradizione.
Non si tratta soltanto di una sfida tra rioni. La manifestazione è diventata negli anni un appuntamento capace di richiamare famiglie, giovani e visitatori, grazie a un mix di giochi storici, gastronomia e iniziative collaterali che animano il lungo fine settimana di maggio.
Tradizione e novità nel cuore del Mugello
L’edizione 2026 ha riportato al centro le tradizioni storiche della festa, a partire dai giochi del palio e dagli stand gastronomici, elementi che rappresentano da sempre l’identità del Canta Maggio. Accanto a questi, però, non sono mancate novità e iniziative pensate per rendere la manifestazione ancora più partecipata e dinamica.
Il risultato è un evento che riesce a mettere insieme generazioni diverse, tra spirito goliardico e sana competizione. Dal giovedì alla domenica, Barberino vive così quattro giorni intensi fatti di sfide, musica, incontri e momenti condivisi.
Attesa per il gran finale
La manifestazione si concluderà domani con la proclamazione del rione vincitore dell’edizione 2026. Con l’apertura dei jolly e gli ultimi giochi ancora da disputare, la sfida resta apertissima e ogni punto potrebbe risultare decisivo.
Nel frattempo il paese continua a vivere una delle sue feste più caratteristiche, capace di unire tradizione popolare e partecipazione collettiva in un clima di allegria che coinvolge residenti e visitatori.







