Un primo piatto che torna puntuale sulle tavole delle feste, senza bisogno di effetti speciali. I cannelloni ricotta e spinaci restano una scelta solida per il pranzo di Pasqua, grazie a un equilibrio semplice tra cremosità e sapore. Ingredienti comuni, passaggi chiari, risultato affidabile.
Ingredienti per 4 persone
Per i cannelloni
12 cannelloni
500 g di ricotta
400 g di spinaci
80 g di parmigiano grattugiato
1 uovo
noce moscata q.b.
sale
pepe
Per la besciamella
500 ml di latte
40 g di burro
40 g di farina
sale
noce moscata
Preparazione, pochi passaggi senza margine di errore
Si parte dagli spinaci. Dopo la cottura vanno strizzati con attenzione, perché l’acqua in eccesso compromette la consistenza del ripieno. Una volta tritati, si uniscono alla ricotta, all’uovo e al parmigiano. Il composto deve risultare compatto, non liquido. Aggiustare con sale, pepe e una grattata di noce moscata.
La besciamella richiede attenzione al fuoco. Si scioglie il burro, si incorpora la farina e si versa il latte poco alla volta. Mescolare senza fermarsi finché la crema si addensa. Anche qui, noce moscata e sale chiudono il gusto.
I cannelloni vanno riempiti senza lasciare vuoti. Sul fondo della pirofila uno strato leggero di besciamella evita che la pasta si attacchi. Poi si sistemano i cannelloni, coperti con altra besciamella e una spolverata di parmigiano.
In forno a 180°C per 30-35 minuti. La superficie deve risultare dorata, leggermente croccante, senza seccarsi.
Il dettaglio che fa la differenza
La qualità della ricotta incide più di quanto si pensi. Una ricotta troppo acquosa o industriale rischia di appesantire il piatto. Meglio puntare su un prodotto compatto, anche locale.
Altro passaggio spesso trascurato: lasciare riposare i cannelloni qualche minuto dopo la cottura. Questo permette alla besciamella di stabilizzarsi e rende più semplice il servizio.
Variante per un pranzo più ricco
Chi vuole spingere di più sul menù pasquale può optare per alternative più strutturate:
lasagne con asparagi e salsiccia, tagliatelle al forno in bianco, oppure un timballo di pasta al ragù.
Resta valida anche una versione vegetariana più elaborata, con verdure di stagione e formaggi morbidi.

