L’Associazione Culturale Camerata de’ Bardi, conosciuta anche come Scuola di Musica borghigiana, si prepara a inaugurare la decima edizione della rassegna Il Museo in Musica 2025, promossa dall’Unione Montana dei Comuni del Mugello. Tre appuntamenti concertistici animeranno i mesi estivi tra Scarperia e Sant’Agata, regalando al pubblico un viaggio sonoro che attraversa la musica popolare, il rock’n’roll e le grandi composizioni classiche.
Il primo evento è in programma sabato 19 luglio 2025, alle ore 17.30, presso il MU.GOT – Museo Gotica Toscana, in località Ponzalla. A salire sul palco sarà l’Ensemble Camerata de’ Bardi, formazione composta da fiati e percussioni, in collaborazione con la Filarmonica “G. Verdi” di Barberino di Mugello. Il concerto proporrà un repertorio che ripercorre la musica popolare del Novecento, unendo le atmosfere della Prima e della Seconda guerra mondiale. Tra i brani più celebri in programma spiccano La leggenda del Piave, simbolo della memoria storica italiana, e Lili Marlene, canzone capace di attraversare fronti e generazioni. L’appuntamento vuole celebrare non solo la tradizione musicale, ma anche il ricordo di un’epoca che ha segnato profondamente il nostro paese e l’Europa intera.

Il secondo concerto sarà domenica 10 agosto 2025, alle ore 21.00, nella suggestiva cornice del Museo dei Ferri Taglienti, all’interno del Palazzo dei Vicari di Scarperia, in occasione della notte di San Lorenzo. Protagonista sarà la Last Minute Dirty Band, il quartetto formato dai docenti della scuola di musica. La band è composta da Marco Bello (voce, armonica a bocca, chitarra acustica), Simone Drago (chitarra elettrica e cori), Luca Ceccarelli (contrabbasso e cori) e Simone Vignoli (batteria). Il programma ripercorrerà i grandi classici del rock’n’roll, del rhythm and blues e del pop internazionale degli anni ’50 e ’60, offrendo al pubblico un tuffo nell’energia di quegli anni. Dai ritmi travolgenti della tradizione americana alle melodie europee più conosciute, il concerto promette di trasformare la serata in una vera festa musicale sotto le stelle.
A chiudere la rassegna sarà l’appuntamento di domenica 14 settembre 2025, alle ore 17.30, presso il Museo di Arte Sacra e Religiosità Popolare di Sant’Agata, nel chiostro della storica Pieve millenaria. Per l’occasione si esibirà il Trio Camerata de’ Bardi, formato da Roberta Malavolti Landi al violino, Sabrina Malavolti Landi al clarinetto, flauto dolce e clarinetto basso, e Debora Tempestini al pianoforte. Il programma proporrà un percorso nella grande musica classica, con le opere più celebri di Johann Sebastian Bach, Wolfgang Amadeus Mozart, Ludwig van Beethoven, Fryderyk Chopin, Giacomo Puccini, Ruggero Leoncavallo e Pietro Mascagni. Un repertorio che spazierà dal Barocco al Romanticismo, fino al Novecento italiano, offrendo agli spettatori l’opportunità di vivere un’esperienza di ascolto di grande intensità e raffinatezza.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito, grazie alla collaborazione tra l’Unione Montana dei Comuni del Mugello, la Regione Toscana, l’Unione dei Comuni Valdarno e Valdisieve e il Museo Diffuso – Sistema Museale Mugello Montagna Fiorentina. La rassegna “Il Museo in Musica” rappresenta un’iniziativa che unisce la valorizzazione dei luoghi della memoria e dell’arte con la promozione della cultura musicale, coinvolgendo musicisti professionisti e appassionati in un calendario capace di richiamare residenti e visitatori.
L’edizione di quest’anno, la decima, conferma l’importanza di questo appuntamento nel panorama culturale del territorio. Ogni concerto è pensato per dialogare con il contesto storico e architettonico che lo ospita, trasformando i musei in spazi vivi di partecipazione. Un’opportunità preziosa per scoprire la storia dei luoghi e lasciarsi trasportare dalle emozioni che la musica sa suscitare.
Per ulteriori informazioni sul programma e sulle attività della Camerata de’ Bardi, è possibile consultare i canali ufficiali dell’associazione o i siti istituzionali dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello. La manifestazione si propone come un invito aperto a tutti, appassionati di musica e curiosi, per condividere momenti di cultura e socialità.
Aldo Giovannini


