di Aldo Giovannini
109 concittadini uccisi sotto le bombe
Martedì 30 dicembre 2025, Borgo San Lorenzo commemorerà l’82° anniversario del bombardamento della città, una ferita che continua a parlare alla nostra memoria collettiva.
Dal Comune spiegano che si tratterà di «una giornata di raccoglimento e partecipazione civile, dedicata al ricordo delle vittime civili di tutte le guerre e alla riflessione sui valori della pace, della solidarietà e della responsabilità condivisa».
Il programma della giornata
Ore 16.30 – Palazzo Comunale
Partenza del corteo commemorativo con deposizione delle corone di alloro al Monumento alle Vittime civili di tutte le guerre e alla targa commemorativa in via Giotto Ulivi, accompagnati dalla Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Barberino di Mugello.
Ore 18.00 – Pieve di San Lorenzo
Santa Messa in suffragio dei caduti.
Ore 21.00 – Pieve di San Lorenzo
Concerto dell’Orchestra Camerata de’ Bardi, con la partecipazione di Alberto Massi alla cornamusa scozzese, sotto la direzione del maestro Giacomo De Simonis, come omaggio musicale alla memoria storica della città.
Di questo importante evento musicale torneremo a parlare con notizie più precise e approfondite.
Una tragedia nella tragedia: la storia della famiglia Magro
Scritto questo preambolo sulla cerimonia commemorativa, vogliamo ricordare una delle tante storie tragiche legate al bombardamento (come quella dei sei componenti della famiglia Poli in via don Giotto Ulivi): quella della famiglia Magro di Genova.
La famiglia si era trasferita a Borgo San Lorenzo presso alcuni parenti, nel tentativo di sfuggire ai continui bombardamenti che colpivano la città ligure. Ma il destino fu crudele: dopo pochi giorni dal loro arrivo, giovedì 30 dicembre 1943, una formazione di aerei alleati scaricò decine di bombe sulla parte nord-est del paese, polverizzando interi quartieri e causando la morte di 109 persone.
Tra le vittime anche le sorelline Magro: Lucia, di 7 anni, e Rosalba, di 4 anni. I genitori rimasero gravemente feriti. Fuggirono da Genova per venire a morire a Borgo San Lorenzo. Un ricordo che impone rispetto e silenzio.
Le immagini della memoria

Foto di copertina
25 dicembre 1945. La Santa Messa di notte all’interno della Pieve di San Lorenzo.
(Foto A. Giovannini)
