Due giornate tra memoria, incontri e ciclismo per ricordare l’82° anniversario della Liberazione di Borgo San Lorenzo dal nazifascismo. Sabato 19 e domenica 20 settembre l’ANPI di Borgo San Lorenzo organizza una serie di appuntamenti che avranno come principale punto di riferimento il Foro Boario, insieme alle celebrazioni istituzionali previste domenica mattina nel centro del paese.
Nel programma trova spazio anche una delle manifestazioni sportive storicamente legate alla ricorrenza: la Coppa della Liberazione, arrivata alla sua 81ª edizione e riservata quest’anno alla categoria Allievi.
Sabato si parte con ciclismo e libri
La festa comincerà sabato 19 settembre alle 15.30 al Foro Boario con una gara ciclistica riservata alla categoria Giovanissimi.
Alle 18.30 l’attenzione si sposterà sulla presentazione del libro “Piero Calamandrei. Il miracolo della ragione”. All’incontro parteciperanno Silvia Calamandrei, Vannino Chiti e Letizia Fuochi.
Dalle 19.30 sarà aperto il ristorante al Foro Boario, dove proseguirà la serata organizzata dall’ANPI.
Domenica le celebrazioni per la Liberazione
La giornata di domenica 20 settembre sarà dedicata in particolare alle commemorazioni ufficiali.
Il primo appuntamento è fissato alle 9.45 nella Pieve di Borgo San Lorenzo con la Messa in suffragio dei caduti.
Alle 10.30 la celebrazione si sposterà davanti al Palazzo Comunale, con la partecipazione della presidente dell’ANPI provinciale Vania Bagni.
Alle 11.15 partirà il corteo per la deposizione delle corone di alloro ai monumenti di Borgo San Lorenzo, uno dei momenti centrali delle commemorazioni dell’anniversario della Liberazione.
Alle 13 il programma tornerà al Foro Boario con il pranzo.
Torna la Coppa della Liberazione
Nel pomeriggio sarà il ciclismo a chiudere le iniziative con l’81ª Coppa della Liberazione, gara ciclistica nazionale riservata alla categoria Allievi.
La partenza è prevista alle 14.30 dal Foro Boario. L’arrivo è atteso intorno alle 16.30.
Una competizione che mantiene uno stretto legame con le celebrazioni borghigiane e che, anche nel 2026, affiancherà gli appuntamenti dedicati alla memoria della Liberazione.

