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Borgo San Lorenzo ricorda il bombardamento del 1943: la Filarmonica “Giuseppe Verdi” apre le celebrazioni

di Leonardo Romagnoli

Martedì 30 dicembre 2025, Borgo San Lorenzo si raccoglie nel ricordo dell’82° anniversario del bombardamento del 1943, una delle pagine più drammatiche della sua storia. A scandire i momenti più solenni della giornata sarà la Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Barberino di Mugello, guidata dal capobanda Massimo Forasassi.


Il corteo e l’inaugurazione del monumento

Le commemorazioni avranno inizio alle 16.30 in Piazza Dante, davanti al Municipio, con la partenza del corteo istituzionale. L’accompagnamento musicale della Filarmonica accompagnerà i partecipanti fino al luogo del primo evento simbolico della giornata: l’inaugurazione del nuovo monumento dedicato ai caduti civili, opera dello scultore Niccolò Niccolai.

Un gesto concreto di memoria che arricchisce il patrimonio monumentale della città e invita a riflettere sul peso della guerra nella vita delle comunità locali.


Santa Messa e concerto serale

Alle 18.00, nella Pieve di San Lorenzo, sarà celebrata la Santa Messa in memoria delle vittime del bombardamento, momento centrale di raccoglimento spirituale.

La giornata si concluderà alle 21.00 con il concerto dell’Orchestra Camerata de’ Bardi, diretta dal Maestro Giacomo De Simonis. Ospite d’eccezione sarà Alberto Massi con la cornamusa scozzese, per una serata musicale tra suggestioni antiche e moderne.


La formazione della Filarmonica “Giuseppe Verdi”

Composta da un nutrito gruppo di musicisti del territorio, la Filarmonica proporrà un repertorio patriottico e commemorativo, in grado di evocare con la musica i momenti più intensi della storia italiana.

Componenti della Filarmonica:

  • Geny Tedesco (oboe)
  • Giuseppe Sparacino (clarinetto piccolo)
  • Massimo Forasassi, Giuseppe Benassi, Giovanni Fois, Gianna Biancalani (clarinetti)
  • Andrea Aiazzi (sax alto)
  • Stefano Baldini (sax tenore)
  • Leonardo Bencini (sax baritono)
  • Maurizio Sarti, Spartaco Arrighetti (trombe)
  • Renzo Benassi (trombone)
  • Luigi Sprio, Paola Cappetti (euphonium)
  • Alberto Baroni (percussioni)

Il programma musicale: memoria e identità nazionale

La selezione dei brani unisce tradizione patriottica e repertorio sacro, con l’obiettivo di onorare le vittime e rafforzare il senso di identità collettiva.

Brani in programma:

  • Inno di Mameli
  • La leggenda del Piave
  • Canti della Seconda Guerra Mondiale:
    • Il testamento del Capitano
    • Era una notte
    • Sul Ponte di Bassano
    • La Montanara
  • Pagine sacre:
    • Signore delle Cime
  • Marce sinfoniche italiane

Un momento per riflettere, insieme

L’evento rappresenta un ponte tra memoria storica e impegno civile, capace di coinvolgere la cittadinanza attraverso la forza evocativa della musica e l’importanza del ricordo.

Borgo San Lorenzo si conferma così custode attenta della propria storia, capace di rinnovare ogni anno il suo omaggio alle vittime del conflitto e di trasformare il dolore in memoria condivisa.

Nel pieno della Seconda Guerra Mondiale, il centro abitato di Borgo San Lorenzo fu duramente colpito da un bombardamento aereo. Numerose le vittime civili, ingenti i danni al patrimonio urbano. Ogni anno, la città rinnova il suo tributo, ricordando chi ha perso la vita e rafforzando il messaggio di pace.


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