
Borgo: “Non ci credo”… c’è Carlo Monni. A Borgo film inedito di Vanna Paoli
La regista presenta anche il suo primo romanzo “Un caffè mi farebbe bene”
Un libro, un giallo, “Un buon caffè mi farebbe bene”; e un film inedito, “Non ci credo”, una delle ultime interpretazioni del grande Carlo Monni.
L’autrice e regista Vanna Paoli, fiorentina dalle origini borghigiane ma residente a Chicago, domenica prossima, 14 settembre, sarà a Borgo San Lorenzo insieme a Sergio Bustric per presentare il suo primo romanzo “Un caffè mi farebbe bene”, Edizioni Agemina. A seguire la proiezione in anteprima assoluta del film inedito “Non ci credo”, di cui la Paoli è regista, interpretato dallo stesso Bustric, da Carlo Monni, scomparso l’anno scorso, dal Mago Baku, da Alessio Sardelli, Massimo Sarchielli, Cristina Valentini e molti altri.
L’iniziativa, promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune in collaborazione con la Casa Editrice Agemina, si terrà a Villa Pecori Giraldi alle 16,30, con la presenza degli editori; il produttore, la regista e gli attori del film; il sindaco Paolo Omboni e l’assessore alla Cultura Cristina Becchi; ed altri ospiti a sorpresa.
L’iniziativa inizierà con la presentazione del primo romanzo di Vanna Paoli “Un buon caffè mi farebbe bene” (edizioni Agemina), giallo che ha come protagonista Alba Brunori, giovane agente in servizio presso il Commissariato di piazza del Collegio Romano a Roma, alle prese col suo primo caso di omicidio. La presentazione del libro sarà a cura di Sergio Bustric che interpreterà anche alcuni dei suoi esilaranti giochi di magia.
Si prosegue poi con la proiezione del film “Non ci credo”, commedia surreale ambientata nella Firenze del 1963 in cui si dimostrerà che i miracoli esistono ancora. Si tratta della prima proiezione assoluta ed è quindi da considerarsi un test con cui regista e produttore tenteranno di sondare le impressioni del pubblico. Ma sarà anche occasione per un ricordo affezionato di Carlo Monni.
Chi è Vanna Paoli:
Vanna Paoli si è diplomata al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.
Nel 1981 realizza per la Rai il suo primo film IL GIOCO, LA VITA, LA RISATA, che vince il premio Speciale TV.
Nel 1982 realizza il documentario I RE MAGHI, a cui segue STELLE, STELLACCE STELLINE, viaggio nel mondo dell’avanspettacolo e del Varietà. Dal 1987 al 1988 collabora con Tornatore alla sceneggiatura del Film NUO- VO CINEMA PARADISO, curandone anche la ricerca del materiale di repertorio.
Nel 1990 realizza il suo primo film LUNGO IL FIUME, che viene presentato al Festival di Locarno.
Nel 1995 scrive e dirige il film LA CASA ROSA, che partecipa a 42 festival Internazionali, fra cui Venezia, Mosca, Edinburgo, Calcutta, Mumbay, Izmir, St. Louis, Chicago, ecc e anche al Festival di Cannes dove sarà venduto per 10 paesi.
Nel 2003 realizza il film THE ACCIDENTAL DETECTIVE (DETECTIVE PER CASO).
Nel 2006 scrive e dirige NON CI CREDO rimasto inedito a tutt’oggi.
Nel 2003/2006 con il sostegno della Comunità Europea, scrive IL MAGO DI CLIFTON, cronaca del processo fra Antonio Meucci e la Bell Company che ebbe luogo a New Y ork nel 1886.
Vanna Paoli ha tenuto un seminario alla University of Chicago sulla sua attività di regista a cui è seguita la pubblicazione del libro: Pagina, Pellicola, Pratica a cura di Rebecca West, docente presso la stessa università.
Dal 1998 vive e lavora a Lake Forest (Chicago) dove risiede con il marito Jay Pridmore, giornalista e scrittore.
UN BUON CAFFÈ MI FAREBBE BENE (Agemina) è il suo primo romanzo.

