BOCCASCENA 2026 torna venerdì 24 luglio con il settimo appuntamento del festival. Alle 21.15, negli spazi della Pro Loco di Ronta, andrà in scena “Gaia e Kronos, racconti mugellani”, spettacolo dedicato alla storia, alla memoria e all’identità del territorio.
Il lavoro è tratto dai racconti di Serena Pinzani ed è ideato e interpretato da Valentina Cipriani, affiancata sul palco da Marco Paoli e Francesco Baba Fuligni.
Un viaggio teatrale nella memoria del Mugello
“Gaia e Kronos” porta il pubblico dentro le vicende e le atmosfere del Mugello, seguendo le tracce lasciate dai personaggi che ne hanno attraversato la storia.
Il racconto teatrale intreccia episodi del passato, tradizioni locali e memoria collettiva, restituendo l’immagine di un territorio segnato dal rapporto tra comunità, ambiente e cultura.
Al centro dello spettacolo ci sono le persone, le loro esperienze e le storie che hanno contribuito a costruire l’identità mugellana.
Il progetto “Orme del Mugello”
Lo spettacolo nasce dalla collaborazione tra Associazione Culturale Live Art APS e Periscopio, nell’ambito del progetto “Orme del Mugello”.
L’iniziativa utilizza il linguaggio del teatro per raccontare il territorio da una prospettiva legata alle sue radici. Storia e narrazione scenica diventano così strumenti per riscoprire luoghi, tradizioni e figure spesso custodite nella memoria delle comunità locali.
Il settimo appuntamento di BOCCASCENA 2026
La serata di Ronta rappresenta il settimo evento del cartellone di BOCCASCENA 2026, festival che propone spettacoli e appuntamenti culturali in diversi luoghi del Mugello.
Con “Gaia e Kronos, racconti mugellani”, il festival dedica uno spazio specifico alla memoria locale, trasformando i racconti di Serena Pinzani in un percorso teatrale attraverso il tempo.
L’appuntamento è fissato per venerdì 24 luglio 2026 alle 21.15, presso la Pro Loco di Ronta.

