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Barberino si trasforma in una fiaba di lana: torna “Un Filo di…” con “Alice nel Paese dei Grovigli”

di Leonardo Romagnoli

Il centro storico di Barberino di Mugello è pronto a vestirsi di colori, fantasia e creatività. Sabato 20 e domenica 21 giugno torna infatti l’attesissimo appuntamento con “Un Filo di…”, la manifestazione dedicata all’urban knitting che ogni anno trasforma il paese in una grande opera d’arte a cielo aperto.

L’edizione 2026 avrà come tema “Alice nel Paese dei Grovigli”, un omaggio originale e suggestivo al celebre romanzo Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll. I fili colorati, intrecciati con pazienza e passione da decine di volontarie e appassionate, daranno vita a un percorso fantastico popolato da personaggi iconici e installazioni sorprendenti.

Per due giorni le vie, le piazze e gli angoli più caratteristici del borgo mugellano si trasformeranno in una vera Wonderland fatta di lana, cotone, carta e materiali creativi. Un viaggio tra sogno e immaginazione dove il confine tra realtà e fantasia si farà sempre più sottile, coinvolgendo grandi e piccoli in un’esperienza unica.

«La storia di Alice nel Paese delle Meraviglie è un sogno in cui il nonsense non è soltanto caos ma creatività, possibilità e libertà di pensiero» spiega l’assessora alla cultura Anna Nuti. «Il tema si adatta perfettamente alla nostra manifestazione di urban knitting, nella quale le installazioni cambiano dimensioni, colori e forme degli oggetti fino a rasentare l’assurdo, in una parodia giocosa e divertente. Alice ci accompagnerà per le strade del paese insieme al Bianconiglio, allo Stregatto e alla Regina di Cuori. Ma da dove partirà il viaggio?».

L’iniziativa è organizzata dall’Associazione culturale Penelope insieme al Comune di Barberino di Mugello, alla Pro Loco per Barberino, all’Associazione Sul Filo del Tempo, alla Sezione Soci Coop e alla Compagnia Catalyst. Collaborano inoltre il comitato commercianti Vivi Barberino, la Pubblica Assistenza Maria Bouturlin e la Misericordia di Barberino, con il contributo di Toscana Energia.

Come nelle passate edizioni, l’evento rappresenta non solo un momento artistico e culturale, ma anche un’occasione di aggregazione e valorizzazione del territorio, capace di richiamare visitatori da tutta la Toscana e di offrire uno sguardo inedito sul centro storico barberinese.

Il programma completo della manifestazione sarà reso noto nelle prossime settimane attraverso i canali ufficiali del Comune e della Pro Loco. Intanto la macchina organizzativa è già al lavoro per preparare una nuova edizione destinata a stupire, emozionare e far sognare.

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