Home » Barberino di Mugello ricorda Giuliano Vangi: due iniziative nel secondo anniversario della scomparsa

Barberino di Mugello ricorda Giuliano Vangi: due iniziative nel secondo anniversario della scomparsa

di Leonardo Romagnoli

A due anni dalla scomparsa di Giuliano Vangi, il Comune di Barberino di Mugello e l’Associazione culturale Amici di Giuliano Vangi promuovono una serie di iniziative dedicate al maestro, artista di rilievo internazionale profondamente legato al territorio mugellano. Lo scultore è scomparso il 26 marzo 2024, lasciando un patrimonio artistico e culturale che continua a segnare il panorama dell’arte contemporanea.

Le iniziative in programma vogliono ricordare il percorso del maestro e allo stesso tempo trasmettere la sua eredità alle nuove generazioni, valorizzando il rapporto tra arte, scuola e comunità.

Un artista legato al Mugello

Nel corso della sua carriera Giuliano Vangi ha costruito una reputazione internazionale nel campo della scultura e del disegno. Il suo legame con il Mugello è stato costante e concreto, testimoniato dalle numerose opere donate al territorio e dal contributo offerto alla crescita culturale della zona.

Le sue donazioni hanno arricchito il patrimonio artistico locale e rappresentano oggi un punto di riferimento per la promozione dell’arte contemporanea nel territorio.

L’incontro con gli studenti

Il primo appuntamento è previsto venerdì 13 marzo, giorno in cui ricorre la nascita del maestro, nato nel 1931. Una delegazione dell’Associazione Amici di Giuliano Vangi, accompagnata dall’assessora alla cultura del Comune di Barberino Anna Nuti, incontrerà gli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado.

L’iniziativa, intitolata Scoprire Vangi, è pensata come un momento di introduzione all’opera e al percorso artistico dello scultore. L’obiettivo è avvicinare i ragazzi alla sua visione della scultura e del disegno, offrendo un primo sguardo su uno dei protagonisti dell’arte italiana contemporanea.

Durante l’incontro il Comune consegnerà alla biblioteca scolastica una selezione di diciassette cataloghi di mostre personali del maestro. I volumi fanno parte della donazione ricevuta negli anni e rappresentano una risorsa importante per approfondire il lavoro dell’artista.

Il video del Vangi Museum di Mishima

Il secondo appuntamento si terrà giovedì 26 marzo alle ore 21 nella Sala Vangi di Palazzo Pretorio a Barberino di Mugello.

La serata prevede la proiezione del video dell’inaugurazione del Vangi Museum di Mishima, in Giappone, avvenuta nel 2002. Nel filmato è lo stesso Giuliano Vangi ad accompagnare il pubblico tra le sue opere, raccontando direttamente il percorso creativo e il significato delle sue sculture.

L’iniziativa offrirà anche l’occasione per fare il punto sul nuovo Centro Culturale Vangi, attualmente in fase avanzata di allestimento. Il progetto mira a creare nel Mugello uno spazio dedicato all’arte contemporanea e alla valorizzazione dell’opera dello scultore.

Un patrimonio culturale per il futuro

Le iniziative organizzate a Barberino di Mugello non rappresentano soltanto un momento commemorativo. L’obiettivo è mantenere vivo il rapporto tra la comunità e il lavoro del maestro, valorizzando il patrimonio artistico che Giuliano Vangi ha lasciato al territorio.

Attraverso attività rivolte ai giovani e appuntamenti pubblici dedicati all’arte, il Comune e l’associazione intendono rafforzare il dialogo tra generazioni e promuovere la cultura come elemento centrale della vita della comunità.


Potrebbe anche piacerti

Lascia un commento

Mostra/Nascondi Podcast Player
-
00:00
00:00
Update Required Flash plugin
-
00:00
00:00