Barberino di Mugello si prepara a ricordare l’81° anniversario della sua Liberazione con un programma ricco di eventi che si svilupperanno nell’arco di quattro giorni, da giovedì 11 a domenica 14 settembre 2025. Le celebrazioni, promosse dal Comune di Barberino in collaborazione con la Sezione ANPI locale, coinvolgeranno numerose realtà associative e culturali del territorio.
L’iniziativa non si limita alla sola commemorazione istituzionale, ma offre momenti di riflessione, cultura e partecipazione collettiva, con l’obiettivo di rafforzare la memoria storica e il senso civico della comunità. Il coinvolgimento attivo di associazioni storiche come il Gruppo Alpini “Aroldo Zeppi”, la Filarmonica “Giuseppe Verdi”, la Misericordia dei SS. Sebastiano e Rocco, l’Unità Pastorale di Barberino, il Circolo Arci di Cavallina, la Compagnia Catalyst e l’Associazione di Pubblica Assistenza Maria Bouturlin testimonia l’importanza condivisa di questo appuntamento.
Ecco il programma completo delle iniziative:
Giovedì 11 settembre 2025
Alle ore 21:00, presso la sala del consiglio comunale all’interno del Teatro Corsini, si terrà un Consiglio Comunale aperto dal titolo “I giorni della Liberazione a Barberino”.
Durante l’incontro interverranno Franco Bertini, storico, e Andrea Poggiali, presidente della Sezione ANPI di Barberino di Mugello. Sarà un momento di approfondimento e confronto pubblico sul significato storico e culturale della Liberazione nel contesto locale.
Venerdì 12 settembre 2025
La giornata sarà dedicata alla cultura e alla memoria attraverso la letteratura e il teatro:
- Ore 18:30, presso la Sala Vangi di Palazzo Pretorio, verrà presentato il libro “Gli occhi della lepre” di Giovanni Nencini, una narrazione che intreccia storie, paesaggi e identità del territorio.
- Ore 21:00, sempre nella stessa sala, la Compagnia Catalyst proporrà lo spettacolo “La Scelta – Storie e canzoni di Resistenza”, con Letizia Fuochi (voce e chitarra) e Francesco Frank Cusumano (chitarra).
Un viaggio musicale e narrativo che ripercorre episodi della Resistenza italiana, restituendo emozioni e riflessioni attraverso il linguaggio universale dell’arte.
Sabato 13 settembre 2025
Alle ore 16:00, presso il cimitero di Galliano, è prevista la tradizionale deposizione della corona in onore ai partigiani gallianesi.
Un gesto simbolico ma profondamente sentito che mantiene viva la memoria dei cittadini che hanno sacrificato la propria vita per la libertà del Paese.
Domenica 14 settembre 2025
Giornata centrale delle celebrazioni, con il momento istituzionale e religioso:
- Ore 9:00 – Ritrovo ai giardini pubblici in Via della Repubblica per l’apertura ufficiale della giornata. Sono previsti gli interventi delle autorità civili e militari.
- A seguire, partirà il corteo commemorativo, accompagnato dalla Filarmonica Giuseppe Verdi, che si muoverà fino al cimitero comunale di Barberino, dove sarà deposta una corona in memoria dei partigiani locali. Un rito che unisce solennità e partecipazione comunitaria.
- Ore 11:30, nella Chiesa di San Silvestro, verrà celebrata la Santa Messa, a conclusione delle commemorazioni.
Un’occasione per tramandare memoria e impegno
Le celebrazioni dell’anniversario della Liberazione non rappresentano soltanto un doveroso omaggio ai protagonisti della Resistenza, ma costituiscono un momento di riflessione collettiva sul presente. A distanza di 81 anni, la memoria di quei giorni resta viva, alimentata dal racconto delle generazioni passate e dalla volontà delle istituzioni e delle associazioni locali di trasmettere quei valori fondamentali: libertà, democrazia, giustizia.
Barberino di Mugello, come tante altre comunità italiane, fu teatro di sofferenze, coraggio e riscatto. Ricordare oggi significa non solo onorare chi ha combattuto, ma anche continuare a difendere i principi su cui si fonda la nostra Repubblica.
Con un programma che unisce storia, cultura e partecipazione, l’81° anniversario della Liberazione a Barberino rappresenta un ponte tra passato e presente, un invito a non dimenticare e a sentirsi parte attiva di una comunità che si riconosce nei valori della Resistenza.


