A Borgo San Lorenzo il ritorno a scuola passa anche dal riuso. In occasione del Settembre Giovanile arriva il Baratto Kid – Back to School, iniziativa dedicata allo scambio di materiali scolastici e accessori ancora in buono stato.
Il progetto, nato da un gruppo di genitori insieme a Mani di Mamma, punta a ridurre gli sprechi e ad aiutare le famiglie nella preparazione del nuovo anno scolastico, favorendo una forma semplice di economia circolare.
Il progetto entra nel Settembre Giovanile
L’iniziativa è sostenuta fin dall’inizio dall’Istituto Comprensivo e dal Comune di Borgo San Lorenzo. Da quest’anno entra anche nel programma del Settembre Giovanile grazie alla collaborazione con gli organizzatori della manifestazione.
L’obiettivo è dare una seconda vita agli oggetti che non vengono più utilizzati. Materiale ormai superfluo per una famiglia può così diventare utile per un’altra, senza nuovi acquisti e senza produrre ulteriori rifiuti.
Come funziona il Baratto Kid
Il funzionamento è immediato: le famiglie possono portare materiale scolastico che non serve più e cercare, nello stesso spazio, qualcosa di cui hanno bisogno.
Gli oggetti consegnati dovranno essere puliti e in buono stato. Tra i materiali ammessi ci sono grembiuli diventati piccoli, zaini, cartelle, astucci completi, righe, squadre e compassi utilizzati alle scuole medie.
Sarà possibile lasciare anche strumenti musicali scolastici, come flauti dolci e tastiere, oltre a libri di narrativa, dizionari e materiale di cancelleria.
Due appuntamenti a Borgo San Lorenzo
Lo stand di Baratto Kid – Back to School sarà presente al Settembre Giovanile in due date.
Il primo appuntamento è previsto martedì 1° settembre dalle 18 alle 20, mentre il secondo sarà giovedì 10 settembre, sempre nella fascia oraria compresa tra le 18 e le 20.
Considerata la durata limitata dei due appuntamenti, gli organizzatori invitano le famiglie interessate a presentarsi con puntualità.
Riuso e condivisione prima del ritorno a scuola
L’iniziativa prova a trasformare il momento degli acquisti scolastici in un’occasione per recuperare ciò che è ancora utilizzabile. Il vantaggio riguarda sia chi libera spazio in casa sia chi può trovare gratuitamente materiale necessario per il nuovo anno.
Alla base del progetto resta soprattutto l’idea di abituare bambini e ragazzi al riuso e alla condivisione, mostrando attraverso un’esperienza concreta come oggetti ancora in buone condizioni possano continuare a essere utilizzati invece di essere buttati.

