Martedì 25 novembre 2025, alle ore 21.00, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il Teatrino del Circolo Insieme – MCL San Piero a Sieve, in Via Provinciale 17, ospiterà un evento culturale dal forte impatto emotivo e sociale.
All’interno del ciclo “Venerdì d’Eresia”, una rassegna di incontri, presentazioni, performance artistiche e proiezioni pensata per riflettere su istituzioni, leggi e diritti, andrà in scena lo spettacolo “Kuore nero, battito“, firmato da Ezio Alessio Gensini e Giovanni Battista Nencini. Un lavoro intenso e profondo, pensato come storytelling teatrale capace di raccontare, evocare e denunciare il dolore silenzioso di tante donne.
Le musiche originali di Daria Baiocchi accompagneranno la narrazione, amplificando le emozioni e rendendo ancora più coinvolgente l’esperienza del pubblico. Sul palco si alterneranno Mary Susanna Francini, Sandra Vigiani, Matteo Timori e Massimiliano Boretti, interpreti di una performance che punta dritto al cuore, restituendo voce e dignità a storie spesso dimenticate o ignorate.
La serata è organizzata in collaborazione con la Pro Loco di San Piero a Sieve e il Circolo Insieme MCL, due realtà locali che si fanno promotrici di un messaggio chiaro: la violenza sulle donne non è un fatto privato, ma una questione pubblica e culturale che riguarda tutta la comunità.
Il titolo dello spettacolo, “Kuore nero, battito“, evoca il contrasto tra oscurità e vita, tra il dolore profondo e la forza che pulsa ancora, nonostante tutto. Una metafora potente, capace di racchiudere in sé il senso dell’intera iniziativa: non c’è vera lotta alla violenza senza ascolto, comprensione e consapevolezza.
L’appuntamento al Teatrino si inserisce in un più ampio percorso culturale e civile, dove l’arte diventa strumento di denuncia e speranza, capace di superare le barriere della retorica e di parlare direttamente all’animo delle persone.
Eventi come questo hanno un valore doppio: da un lato mantengono viva l’attenzione su un problema drammaticamente attuale, dall’altro offrono al pubblico uno spazio di riflessione collettiva, di condivisione e di empatia. Non è solo spettacolo, ma impegno attivo, un’occasione per fermarsi, ascoltare e guardare oltre.
A San Piero a Sieve, la cultura si fa portavoce di un cambiamento necessario, e lo fa dando spazio a progetti artistici capaci di lasciare il segno. Una serata per ricordare, per riflettere, ma soprattutto per agire.

