Sabato 12 aprile alle ore 18.00, il Circolo Arci di Bivigliano (Via della Vecchia Scuola 48, nel comune di Vaglia) ospita una serata speciale nel segno della memoria e dell’impegno civile. In occasione dell’incontro sarà presentato il libro “Il sindaco e il manager”, un racconto a due voci che unisce vita personale e storia collettiva. L’evento è dedicato a Candiano Calvelli, figura molto amata della comunità, scomparso lo scorso anno.
A parlare del libro saranno Mario Lastrucci, co-autore e protagonista della narrazione, insieme ad Alberto Nicoletti, Mario Dugheri, Adriano Chini e Andrea Falcioni. Al termine dell’incontro, per chi vuole proseguire la serata in compagnia, ci sarà un “Giropizza” conviviale: è possibile prenotarsi scrivendo a arcibiviglianoaps.2020@gmail.com.
Storie che si intrecciano tra amicizia, politica e passione civile
Candiano e Mario: due percorsi paralleli, due vite segnate da esperienze intense, ideali condivisi e una profonda amicizia. Nati e cresciuti in piccoli borghi della campagna fiorentina, hanno imparato presto che la vera scuola, per molti ragazzi di quegli anni, non era tra i banchi ma tra le strade polverose e i volti della gente comune.
“C’è sempre una professoressa che salva la vita”, scrivono, sottolineando l’importanza degli incontri che cambiano il destino. La loro storia – fatta di sogni, di partenze e ritorni, di impegno e visioni – è anche un omaggio alla capacità di “viaggiare restando a casa” o, al contrario, di trovare una nuova casa in ogni angolo del mondo.
Nel libro, aneddoti e ricordi si alternano a riflessioni profonde: si parla di politica, di scelte difficili, di amministrazione e di identità. Un passaggio significativo è dedicato al lungo impegno di Mario Lastrucci come sindaco del Comune di Vaglia per tre mandati consecutivi, dal 1980 al 1995, e poi come assessore provinciale a Firenze durante la presidenza di Michele Gesualdi.
Tra le pagine si affrontano temi cruciali per il territorio come l’Alta Velocità, il Parco Mediceo di Pratolino, la storia dell’ospedale Banti e molti altri snodi che hanno segnato la vita amministrativa della zona.
Un invito alla comunità
L’appuntamento di Bivigliano non è solo una presentazione letteraria, ma un momento per ritrovarsi, condividere ricordi e guardare avanti. Come scrivono gli autori: “Non è il lavoro che fai o il posto in cui vivi a definire chi sei, ma l’energia con cui affronti la vita”.
E cosa c’è di meglio, alla fine, di un piatto di tagliolini al tartufo e un bicchiere di Carmignano, per continuare a sognare insieme?

