Omaggio a Margherita Guidacci
La Biblioteca comunale di Scarperia festeggia quest’anno le donne e l’8 marzo ricordando una grande donna che ha dato lustro alla nostra comunità: Margherita Guidacci.
Margherita, nata a Firenze da genitori scarperiesi era molto legata al nostro paese dove passò molto tempo durante l’infanzia e la giovinezza.
Dopo il matrimonio si trasferì a Roma dove divenne professore ordinario di letteratura inglese all’Istituto Universitario di Magistero “Maria Assunta”.
E’ nota sia per la sua attività poetica sia come traduttrice fine e competente di poeti soprattutto inglesi. Basti solo ricordare la sua traduzione delle opere di Emily Dickinson per la casa editrice Sansoni nel 1961 o la traduzione dell’opera della poetessa inglese Elizabeth Bishop.
Nel 1976 l’Amministrazione comunale di Scarperia le ha conferito il “Torrione d’oro” per aver, con la sua poesia, illustrato il nome del paese al di fuori delle mura del Palazzo dei Vicari.
L’attaccamento di Margherita Guidacci a Scarperia è testimoniato anche da un libro di poesie, a cura della scuola media di Scarperia, nel quale l’autrice pubblica una scelta delle sue poesie e accetta che l’Infiorata del 1986 abbia come tema proprio la sua poesia.
In quell’occasione i cittadini di Scarperia hanno potuto riscoprire e studiare la sua opera, trasferendo alcune immagini particolarmente suggestive della sua produzione letteraria in quadri pittorici, colorati con i fiori, che hanno ricoperto le strade e le piazze di tutto il centro storico di Scarperia.
Nel 1987 ha partecipato con una sua relazione al Convegno, promosso dall’Amministrazione comunale su Nicola Lisi, altro scrittore scarperiese, al quale la legavano stretti legami di amicizia.
Rapporti di grande amicizia la legavano però a molti scarperiesi, tra cui il pittore Alberto Savi, altro personaggio che ha dato lustro alla nostra comunità.
E’ morta il 19 giugno 1992 ed è sepolta nel cimitero di Scarperia.
Domani Sabato 8 marzo alle ore 12,00 è previsto un ritrovo al cimitero del capoluogo per portare dei fiori alla tomba di Margherita e con la lettura di alcune delle sue più belle liriche.
Tutta la cittadinanza è invitata.


