Il consigliere regionale toscano Matteo Zoppini (Fratelli d’Italia) ha espresso pieno rispetto per la decisione del Volksbund Deutsche Kriegsgräberfürsorge, l’associazione tedesca che gestisce il Cimitero Militare Germanico della Futa, di sospendere dal 2027 gli spettacoli teatrali all’interno della struttura.
In una nota diffusa il 17 agosto, il componente della commissione Cultura del Consiglio regionale ha condiviso la posizione del sindaco di Firenzuola, Giampaolo Buti, sottolineando come il cimitero rappresenti per i familiari dei soldati tedeschi un luogo non compatibile con eventi privati, anche se di natura culturale.
Zoppini ha inoltre ricordato episodi di degrado, con residui di cibo e lattine abbandonati in alcune occasioni sulle tombe. Per il consigliere, l’organismo tedesco responsabile del sito ha pieno diritto di stabilire le modalità più opportune per tutelarne la memoria.
“Il Cimitero Militare Germanico della Futa è e deve rimanere uno spazio riservato alla memoria”, ha dichiarato Zoppini, aggiungendo che “la cultura, in primis, dovrebbe essere sinonimo di rispetto”.
“Rispettiamo la decisione presa dal Volksbund Deutsche Kriegsgräberfürsorge di porre fine agli spettacoli teatrali all’interno del Cimitero Militare Germanico della Futa a partire dal 2027, condividendo al contempo la posizione assunta dal sindaco di Firenzuola Giampaolo Buti. Il cimitero rappresenta, per i familiari dei soldati tedeschi, un luogo comprensibilmente non compatibile con eventi privati, seppur di natura culturale. In alcune occasioni, sulle tombe, sono stati abbandonati residui di cibo e lattine. Il Cimitero Militare Germanico della Futa è e deve rimanere uno spazio riservato alla memoria e l’organismo tedesco che ne ha la responsabilità ha pieno diritto di scegliere la modalità con il quale tutelarlo. Perchè la cultura, in primis, dovrebbe essere sinonimo di rispetto”.Matteo Zoppini.
