A Vicchio torna l’appuntamento dedicato alla memoria dei Martiri di Campo di Marte. Domenica 8 marzo la comunità ricorderà Ottorino Quiti, Antonio Raddi, Leandro Corona, Adriano Santoni e Guido Targetti, con una giornata di iniziative che unisce memoria storica, partecipazione civile e momenti culturali.
L’iniziativa è promossa dall’ANPI di Vicchio con il patrocinio del Comune di Vicchio e si svolgerà tra il centro del paese, il luogo della commemorazione alle Caselle e il Circolo Arci Il Tiglio.
La camminata della memoria fino alle Caselle
Il programma prenderà il via alle ore 10 in Piazza della Vittoria, punto di ritrovo per la partenza della Camminata della memoria. Il percorso condurrà i partecipanti fino alla lapide che ricorda i cinque martiri alle Caselle, luogo simbolo della commemorazione.
Intorno alle 11.30 è prevista la deposizione della corona commemorativa seguita dagli interventi delle autorità presenti.
La camminata è organizzata in collaborazione con la Marcia della Pace Barbiana Perugia Assisi, realtà da anni impegnata nella promozione dei valori della pace e della memoria storica.
Il pranzo partigiano al Circolo Il Tiglio
La giornata proseguirà dalle ore 13 al Circolo Arci Il Tiglio di Vicchio con il tradizionale pranzo partigiano, momento conviviale che accompagna ogni anno la commemorazione.
Per partecipare è richiesta la prenotazione contattando Daniele al numero 3292061884.
L’iniziativa rappresenta anche un’occasione di incontro tra cittadini, associazioni e partecipanti alla camminata, nel segno della memoria condivisa.
Lo spettacolo teatrale “Gente di Porto”
Nel pomeriggio, sempre al Circolo Arci Il Tiglio, è in programma lo spettacolo teatrale Gente di Porto con Marco Bianchini e Roxana Iftime.
Lo spettacolo prende spunto da una domanda semplice e allo stesso tempo complessa: che cos’è il Mediterraneo.
Attraverso testi originali e parole di autori che lo hanno raccontato, la rappresentazione attraversa il mare come spazio simbolico e politico, luogo di incontri, scambi e migrazioni ma anche di confini e tensioni.
Il Mediterraneo diventa così uno scenario che racconta partenze e approdi, storie personali e dinamiche collettive, mettendo al centro il rapporto tra memoria, identità e presente.
Il lavoro teatrale propone una riflessione sul mare come crocevia di popoli e culture, ma anche come luogo in cui si intrecciano disuguaglianze, speranze e conflitti.
Una giornata tra memoria e comunità
La commemorazione dei Martiri di Campo di Marte rappresenta per Vicchio un appuntamento annuale che mantiene vivo il ricordo di cinque giovani vittime della repressione nazifascista.
La giornata dell’8 marzo unirà momenti istituzionali, iniziative popolari e proposte culturali, coinvolgendo associazioni e cittadini in un percorso che parte dalla memoria storica e arriva al confronto con i temi del presente.


