Il Comune di Vicchio ha proclamato per oggi, 15 aprile, il lutto cittadino per la scomparsa di Stanko Kovacic, ex sindaco di Tolmin, venuto a mancare all’età di 97 anni.
La decisione è stata assunta come segno di cordoglio nei confronti della comunità slovena gemellata con Vicchio e della famiglia dell’ex amministratore, figura centrale nella nascita del rapporto tra le due città.
Protagonista del gemellaggio del 1981
Stanko Kovacic fu infatti tra i promotori e firmatari dell’atto ufficiale di gemellaggio tra Tolmin e Vicchio, siglato nel 1981 insieme all’allora sindaco vicchiese Roberto Berti.
Un passaggio che ha segnato l’inizio di una relazione istituzionale e umana proseguita nel tempo attraverso incontri, scambi e collaborazioni tra le due comunità.
Il cordoglio di Vicchio
La scomparsa di Kovacic viene vissuta non soltanto a Tolmin, ma anche a Vicchio, dove il legame con la cittadina gemellata è rimasto forte negli anni.
Con ordinanza del sindaco Francesco Tagliaferri è stato quindi disposto il lutto cittadino per la giornata del 15 aprile, con bandiere a mezz’asta sugli edifici pubblici.
Un legame che continua nel tempo
Il ricordo dell’ex sindaco resta legato a una stagione importante di apertura e cooperazione tra enti locali europei, in cui il gemellaggio tra Vicchio e Tolmin pose le basi per un rapporto duraturo.
La giornata di oggi assume così un significato che va oltre il cordoglio istituzionale e richiama una storia condivisa tra due comunità unite da oltre quarant’anni.
