A Vicchio la primavera passa anche dal verde pubblico. In questi giorni sono in corso lavori di sistemazione e decoro nei giardini di piazza della Vittoria, nelle fioriere di piazza Giotto e nell’area vicina alla stazione ferroviaria, con un intervento promosso dall’amministrazione comunale insieme al Centro Commerciale Naturale e ai tre fiorai del paese.
L’obiettivo è semplice e molto visibile, dare nuovo colore ad alcuni dei punti più frequentati del paese in vista della bella stagione e degli appuntamenti primaverili in programma.
Un intervento che cambia il volto del centro
Nei giardini di piazza della Vittoria saranno messe a dimora 240 rose rosse e bianche, destinate ad abbellire le aiuole agli angoli dell’area. Attorno al Monumento ai Caduti, al centro dei giardini, troveranno posto anche 60 begonie giganti e 20 salvia royal bumble, scelte per dare più varietà e continuità cromatica allo spazio pubblico.
Altri interventi floreali sono previsti anche nelle fioriere di piazza Giotto e in quelle nei pressi della stazione, così da estendere il lavoro di riqualificazione a più zone del capoluogo.
La collaborazione con i fiorai del paese
Il progetto nasce da una collaborazione tra Comune, CCN e operatori locali del settore florovivaistico. Le piante e le essenze più adatte sono state individuate con il contributo diretto dei tre fiorai del paese, mentre la provenienza è dai vivai di Pistoia, punto di riferimento toscano per il verde ornamentale.
Secondo il sindaco Francesco Tagliaferri, l’intervento è il risultato di una sinergia concreta tra amministrazione, commercio locale e professionalità del territorio. Non si tratta solo di un’operazione estetica, ma di una scelta che punta a rendere gli spazi pubblici più curati e più vivibili.
Monumento ripulito e aiuole più fruibili
Oltre alla nuova piantumazione, ai giardini di piazza della Vittoria è stata effettuata anche la pulizia del Monumento ai Caduti e di due vasche presenti nell’area. Un intervento che si inserisce in un lavoro più ampio di manutenzione ordinaria e valorizzazione degli spazi pubblici.
Tra le novità annunciate c’è anche la possibilità di rendere cinque aiuole calpestabili e fruibili dai bambini, trasformandole in piccoli spazi aperti dedicati alla socialità. Un dettaglio che prova a cambiare il modo in cui il verde urbano viene vissuto, non solo come elemento decorativo ma anche come luogo quotidiano da attraversare e utilizzare.
Decoro urbano, attenzione anche alle frazioni
Il sindaco Francesco Tagliaferri ha ribadito che manutenzione e decoro restano tra i punti centrali dell’azione amministrativa. L’attenzione, ha spiegato, non riguarda soltanto il centro del paese ma anche le frazioni, con interventi che comprendono il rifacimento dell’asfalto, manutenzioni ordinarie, ripristini, sistemazione di spazi verdi pubblici e risposta alle segnalazioni dei cittadini.
Un lavoro che, come spesso accade nei piccoli comuni, deve fare i conti con risorse economiche e personale disponibili. Proprio per questo l’intervento sul verde assume anche un valore pratico, oltre che simbolico, perché restituisce ordine e cura a luoghi molto frequentati.
Il 10 maggio torna la Festa di Primavera
Il nuovo allestimento floreale farà da cornice alla Festa di Primavera, in programma domenica 10 maggio. La giornata porterà nel centro storico di Vicchio colori, profumi e iniziative dedicate al florovivaismo, con particolare attenzione proprio ai giardini di piazza della Vittoria.
Accanto agli spazi riservati al settore ci saranno anche il mercato straordinario per l’intera giornata, l’esposizione di auto e moto d’epoca davanti alle Logge e il mercatino degli hobbisti in piazza Giotto. Un appuntamento pensato per animare il centro e richiamare visitatori, famiglie e curiosi.
Avviso per fiorai e vivaisti
In vista della manifestazione, sul sito del Comune è stato pubblicato un avviso rivolto a fiorai e vivaisti interessati a partecipare con esposizione e vendita di piante, fiori e prodotti del settore. Un passaggio utile per ampliare la presenza degli operatori e rafforzare il legame tra evento, commercio e identità locale.
La primavera, a Vicchio, parte dunque dai dettagli, aiuole, fioriere, rose, essenze selezionate e spazi pubblici riportati al centro. Un lavoro di manutenzione che prova a lasciare un segno concreto nel paese, proprio nei luoghi più visibili e vissuti.


