Via Bolognese si prepara a riaprire con largo anticipo rispetto al programma. I lavori di sostituzione dell’acquedotto, riasfaltatura e messa in sicurezza termineranno il 20 agosto, con ben 20 giorni di anticipo rispetto alle previsioni iniziali.
Il cantiere, gestito da Publiacqua, ha interessato un tratto strategico per la viabilità fiorentina e metropolitana, collegando il centro città con le zone collinari e con il Mugello. Le operazioni hanno previsto il collaudo delle nuove condotte, il trasferimento degli allacciamenti delle utenze dalla vecchia alla nuova tubazione e il ripristino del manto stradale. La segnaletica orizzontale sarà rifatta successivamente, in orario notturno, per ridurre al minimo l’impatto sul traffico.
Con la riapertura della strada, sarà anche ripristinata la viabilità tradizionale nelle aree collinari sopra Careggi, tra cui via dei Massoni e via di Capornia, e il servizio di trasporto pubblico locale tornerà sui percorsi consueti.
Secondo l’assessorato alla Mobilità, Viabilità e Tramvia, il completamento anticipato è frutto di una pianificazione attenta e di un impegno straordinario da parte di tutti gli operatori coinvolti. Questo intervento conclude la sostituzione completa dell’acquedotto lungo la via, un’infrastruttura ormai obsoleta che negli ultimi anni aveva richiesto numerosi interventi urgenti a causa di frequenti rotture.
L’opera garantisce ora sottoservizi moderni, meno perdite idriche e una maggiore efficienza complessiva, con benefici diretti per residenti e pendolari. Oltre alla sicurezza idrica, la strada è stata interamente riasfaltata, offrendo un tracciato più sicuro e confortevole.
Il lavoro è stato organizzato in modo da ridurre al minimo i tempi di cantiere: in alcune fasi si è operato anche in orario notturno e, quando possibile, sono stati aperti contemporaneamente più fronti di scavo. Fondamentale è stato anche il coordinamento con le attività e gli eventi cittadini, come Musart, che hanno consentito di proseguire senza interruzioni.
La conclusione anticipata rappresenta un sollievo per i cittadini, che hanno sopportato mesi di disagi con grande collaborazione. Un ruolo importante è stato svolto anche dai comitati di residenti, che hanno mantenuto un dialogo costante con i tecnici e le istituzioni, facilitando la gestione delle criticità.
L’intervento su via Bolognese non solo risolve un problema infrastrutturale, ma diventa un esempio di cantiere gestito in maniera efficiente, capace di coniugare qualità del lavoro e rispetto delle esigenze della comunità. Dal 20 agosto, la riapertura segnerà il ritorno alla normalità per un’arteria fondamentale, migliorata sia sopra che sotto il manto stradale.

