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Verso la fusione Mukki – Centrale di Torino a inizio 2016

di Leonardo Romagnoli

84-mukki-latteSembra ormai certa la fusione  tra la Centrale del Latte di Firenze e quella di Torino che  diventeranno “Centrale del Latte d’Italia”, un polo interregionale specializzato nella produzione e nella commercializzazione di prodotti lattiero-caseari. Sarà la terza industria del settore a livello nazionale . La Mukki resterà come marchio dipendente da Cli ma con sede operativa e produttiva a Firenze. La Centrale del Latte d’Italia avrà così 5 stabilimenti, 430 dipendenti e un fatturato di 200 milioni di euro. Il progetto di Fusione è previsto che sia approvato dai Consigli di amministrazione delle società entro il 25 gennaio 2016, e in sede di assemblee straordinarie delle società entro il 25 marzo 2016. L’operazione permetterà a Mukki, che conserverà la sua base in Toscana, quindi, “di tutelare il sito produttivo e la salvaguardia degli attuali livelli occupazionali – si legge in un comunicato – come importante realtà istituzionale locale”.

Come conseguenza della fusione la Centrale del latte di Torino aumenterà il proprio capitale sociale da 20,6 milioni di euro a 28,84 mediante emissione di n. 4.000.020 nuove azioni ordinarie aventi le medesime caratteristiche di quelle in circolazione. La nuova divisione azionaria sarà la seguente: Finanziaria Centrale del Latte di Torino S. p. A. al 36,99%, Comune di Firenze  al  12,25%, Fidi Toscana S. p. A. al  6,83%, Comune di Pistoia al 5,26%.

ascolta Marchionni presidente di Mukki

 

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