Le variazioni di bilancio dell’Unione dei Comuni del Mugello riaccendono il confronto politico sui crediti vantati dall’ente nei confronti dei Comuni aderenti. A intervenire è Raffaella Ridolfi, capogruppo del Centrodestra Mugello e Alto Mugello nell’Unione, che chiede una ricostruzione completa delle esposizioni debitorie e maggiore trasparenza nei documenti contabili.
La presa di posizione arriva nel quadro delle difficoltà finanziarie del Comune di Vicchio, impegnato nella ricerca di soluzioni che consentano di evitare il dissesto e garantire la continuità dei servizi pubblici.
I debiti dei Comuni verso l’Unione
Secondo Ridolfi, quasi tutti i Comuni avrebbero accumulato nel tempo debiti nei confronti dell’Unione per servizi ricevuti. Alcune esposizioni, sostiene la capogruppo, sarebbero particolarmente rilevanti.
La questione era già stata sollevata dal gruppo di centrodestra negli anni precedenti, a partire dal 2019 e, più recentemente, in un comunicato diffuso il 24 settembre 2024 in occasione dell’elezione del presidente dell’Unione.
La situazione di Vicchio avrebbe ora reso necessario un intervento più chiaro sui rapporti finanziari tra l’ente sovracomunale e le singole amministrazioni.
Il caso Vicchio e il rischio dissesto
La sistemazione delle partite contabili consentirebbe al Comune di Vicchio di accedere agli strumenti previsti dalla legge per affrontare la propria crisi finanziaria.
Ridolfi considera corretto intervenire per tutelare i servizi destinati ai cittadini, ma ritiene che l’operazione debba essere accompagnata da una verifica più ampia delle responsabilità amministrative e politiche.
Nel documento, la capogruppo attribuisce alle precedenti amministrazioni dell’Unione la responsabilità di aver consentito la crescita dell’esposizione debitoria senza adottare misure adeguate.
Dubbi sulla trasparenza dei bilanci
Il centrodestra solleva inoltre interrogativi sulla completezza dei bilanci dell’Unione e dei Comuni coinvolti.
Secondo Ridolfi, la mancata rappresentazione chiara dei debiti potrebbe aver compromesso la leggibilità dei documenti contabili e il diritto dei cittadini a conoscere la reale situazione finanziaria degli enti locali.
La capogruppo richiama anche il principio di trasparenza amministrativa, considerato essenziale per permettere il controllo pubblico sull’utilizzo delle risorse e sull’operato degli amministratori.
Le critiche alla gestione politica
Nel comunicato viene contestato anche l’atteggiamento tenuto negli anni dalla maggioranza politica dell’Unione. Ridolfi sostiene che le segnalazioni presentate dall’opposizione sarebbero state ignorate o minimizzate.
Una critica diretta viene rivolta al Partito Democratico, indicato come la forza politica che ha governato a lungo il territorio e che, secondo il centrodestra, avrebbe una responsabilità rilevante nella gestione della vicenda.
Si tratta di valutazioni politiche espresse dalla capogruppo, che dovranno essere confrontate con i dati ufficiali di bilancio e con le posizioni delle amministrazioni interessate.
La richiesta: chiarire anche i debiti degli altri Comuni
L’obiettivo indicato dal gruppo di centrodestra è arrivare in tempi rapidi alla definizione di tutte le posizioni debitorie, non soltanto di quella riguardante Vicchio.
“Vogliamo che siano puliti anche i debiti degli altri Comuni in tempi brevissimi”, afferma Ridolfi, chiedendo documenti contabili completi e facilmente verificabili.
La vicenda potrebbe quindi tornare al centro delle prossime commissioni e dei consigli dell’Unione, dove saranno esaminate le variazioni di bilancio e le conseguenze sui rapporti finanziari tra gli enti del Mugello.

