La variazione di bilancio della Regione Toscana porta nuovi finanziamenti nel Mugello, con interventi destinati a cultura, patrimonio storico e viabilità. Le risorse riguardano i Comuni di Dicomano e Firenzuola, oltre allo studio per un nuovo collegamento tra la Val di Bisenzio e il Mugello.
Dicomano, 130 mila euro per il teatro-cinema negli ex macelli
A Dicomano arriveranno 130 mila euro per completare il nuovo teatro-cinema ricavato negli spazi degli ex macelli comunali.
Il finanziamento servirà a concludere un progetto atteso, pensato per restituire alla comunità un luogo dedicato a spettacoli, eventi culturali, incontri pubblici e iniziative sociali. Un presidio culturale che può rafforzare l’offerta del territorio e dare nuova funzione a un edificio già parte della storia urbana del paese.
Firenzuola, oltre 320 mila euro per il Ponte leopoldino di Camaggiore
Un altro intervento riguarda Firenzuola, dove la Regione ha stanziato oltre 320 mila euro per il risanamento conservativo del Ponte leopoldino di Camaggiore.
L’opera permetterà di intervenire su un’infrastruttura di valore storico e architettonico, con l’obiettivo di conservarla e renderla più fruibile. Il contributo si inserisce nel percorso di tutela del patrimonio locale, soprattutto nelle aree interne, dove ponti, strade storiche e manufatti rappresentano una parte essenziale dell’identità del territorio.
Collegamenti tra Val di Bisenzio e Mugello, 150 mila euro per lo studio di fattibilità
Sul fronte della mobilità, la variazione di bilancio prevede 150 mila euro per finanziare lo studio di fattibilità della nuova viabilità tra la Val di Bisenzio e il Mugello.
Si tratta di un primo passaggio tecnico per valutare possibili soluzioni di collegamento tra due aree confinanti. L’obiettivo è migliorare gli spostamenti di cittadini e imprese, riducendo l’isolamento di alcune zone e rendendo più efficiente la rete viaria dell’Appennino.
Una linea di intervento per il territorio
I finanziamenti destinati al Mugello rientrano in un quadro regionale più ampio, che comprende interventi anche in Valdisieve e Valdarno.
Per il territorio mugellano emerge però una direzione chiara: investire sulla cultura, recuperare il patrimonio storico e avviare la progettazione di infrastrutture considerate strategiche per i prossimi anni.
Sono risorse distribuite su ambiti diversi, ma legate da un obiettivo comune: rafforzare l’attrattività del Mugello, migliorare i servizi e valorizzare il rapporto con le aree vicine.

