La lettera dell’ ex Sindaco del Comune di Barberino di Mugello in occasione della prevista prossima apertura della Variante di Valico segnala ai destinatari(dal presidente del consiglio agli amministratori di Società Autostrade) ,insieme al compiacimento per la realizzazione dell’importante opera pubblica, le questioni ancora aperte per il territorio di Barberino, nonostante gli accordi con Società Autostrade .
E’ la riflessione personale di un cittadino barberinese, che non ha alcun intento polemico, ma vuol richiamare ognuno alle proprie responsabilità.
La lettera dell’ex sindaco di Barberino Luchi
Apprendo, con piacere, la notizia dell’apertura della Variante di Valico prevista per il prossimo 23 dicembre.
Come Sindaco del Comune di Barberino di Mugello negli anni 1999-2009 ho seguito i lavori per conto dei cittadini amministrati confrontandomi con Società Autostrade insieme agli Uffici comunali e ai membri della Giunta e del Consiglio Comunale.
In questa particolare e importante occasione il mio primo pensiero va ai lavoratori che hanno realizzato l’opera autostradale ed in particolare a chi per questi lavori ha perso la vita.
Un pensiero/ricordo anche ai tanti tecnici di Autostrade che hanno frequentato gli uffici comunali a partire dalla fine degli anni ’80 quando per la prima volta furono presentati nel palazzo comunale gli elaborati della futura “camionabile”, come si chiamava all’inizio.
Ancora un pensiero agli abitanti di Barberino più direttamente interessati che hanno dovuto subire, o comunque convivere con i disagi causati dai lavori, e in generale alla comunità di Barberino che ha visto interessare il proprio territorio, allo stesso momento, da opere di grande rilievo come il Lago di Bilancino, l’Outlet dell’abbigliamento e la Variante di valico.
Mentre si inaugura l’opera autostradale vedo altri lavori che interessano il territorio di Barberino, concordati a suo tempo con Autostrade, ancora da ultimare: Circonvallazione ovest dell’abitato – Viabilità in zona casello – Rotatoria Piangianni – Viabilità previste dal Prevam; o addirittura da realizzare completamente: Strada comunale di Pavesi – Rotatoria all’incrocio tra via Di Vittorio e via del Lavoro – Marciapiedi in località Baroni.
Così come sono ancora al palo, a causa del Patto di Stabilità, gli interventi pubblici finanziabili con le risorse compensative assegnate al Comune di Barberino e alla Comunità Montana del Mugello: forse potremmo chiedere ad Autostrade di realizzare direttamente le opere pubbliche utilizzando le risorse finanziarie ancora a disposizione.
Infine leggo che il casello autostradale a monte di Barberino si dovrebbe chiamare “Poggiolino”, quando invece era stato deciso di chiamarlo ”Barberino Nord-Firenzuola” allo scopo di valorizzare il territorio di riferimento.
Mi sono permesso di segnalare la situazione attuale sulle questioni sopra richiamate come la vedo oggi da semplice cittadino barberinese e vi ringrazio comunque per l’attenzione, con l’orgoglio di chi ha contribuito per la parte di propria competenza alla realizzazione di un’opera di interesse nazionale.
Cordiali saluti e auguri di buon lavoro e di Buone Feste.
Felice anno nuovo.
Gian Piero Luchi
Ex Sindaco di Barberino di Mugello



1 commento
E il Sindaco di Firenzuola sempre zitto e imboscato…?
Vista la crisi del suo Paese nel settore lapideo, i disagi creati dalla discarica “Il Pago” e dalle varie opere di interesse nazionale (ripagate con qualche parcheggio, ma senza migliorare la viabilità)… dovrebbe quantomeno pretendere che il casello si chiami “Firenzuola” (con tutto il rispetto per Barberino che però ha già il suo casello..)… e anche la velocizzazione della famosa “bretellina di ripiego” (che non si sa come dovrebbe sostituire il più auspicato “sottopasso dell’appennino”)… Ma purtroppo il livello degli amministratori è davvero scarso e qui va tutto a ramengo…