“In merito alla visita di ieri mattina da parte di una troupe televisiva del programma delle Iene faccio presente quanto segue:
Gli operatori sono entrati nella mia stanza ponendomi immediatamente domande sulla vicenda del Forteto. Coerentemente con la posizione che ho assunto, da quando la vicenda è emersa sulla base dei primi provvedimenti restrittivi dell’Organo inquirente, ho ritenuto (ribadisco che manterrò tale atteggiamento) di non rilasciare interviste perché il rispetto della persona umana è un valore fondamentale che ha guidato la mia vita e che non sacrifico alla speculazione politica.
E’ questo il motivo per cui, a fronte delle pressanti insistenze della troupe, ho evitato ogni dichiarazione in merito invitando gli stessi operatori ad uscire dal palazzo comunale.
Preciso che seguito insistentemente dagli operatori non mi sono rifugiato in Chiesa per la circostanza ma ho fatto quello che quasi quotidianamente è mia consuetudine.
Sento comunque l’obbligo di ribadire che la scelta di non rilasciare dichiarazioni, sia da parte mia che del funzionario, risponde all’esigenza di rispettare in pieno il lavoro della Magistratura in una fase delicatissima che ha visto, in questi giorni, definire il rinvio a giudizio e quindi, un processo in merito ai reati ipotizzati, con la prima udienza già in calendario.
Per dovere di cronaca informo infine che ieri mattina l’assistente sociale non era presente perché impegnata fuori sede in una visita domiciliare”.
Roberto Izzo

