SPIGHE DI GRANO SULLE NOSTRE COLLINE
Un progetto del Gruppo di Acquisto Solidale Mulino a Vento

Pontassieve – Sabato 16 gennaio presso la Bottega del Mulino a Vento a Monterifrassine si è tenuto un incontro organizzato dal Gruppo di Acquisto Solidale (GAS) Mulino a Vento. Sono stati riuniti intorno ad un tavolo rappresentanti di Università di Firenze, Confederazione Italiana dell’Agricoltura, Associazione Grani Antichi di Bagno a Ripoli, Slow Food, Associazione Gran Prato, il Presidente dell’Associazione Salviamo l’Agricoltura, la Presidente dell’Associazione per l’Agrobiodiversità, alcune Aziende agricole locali, altri gruppi di acquisto, il Circolo Arci La Torretta di Molino del Piano, Graziano Monogrammi, nominato Maestro Pizzaiolo nel 2015 dal Gambero Rosso, Sabrina Somigli, chef e la rete di Solidarietà Contadina. Hanno presenziato all’incontro la Sindaca di Pontassieve Monica Marini e l’Assessore all’Agricoltura Carlo Boni, che hanno sostenuto l’idea del progetto sin dall’inizio e che durante l’incontro hanno espresso l’intenzione di continuare a sostenerlo.
Il Gas Mulino a Vento è costituito da persone che abitano nelle colline intorno a Pontassieve e che si sono unite in un gruppo informale per condividere il desiderio di dedicarsi ad un’alimentazione naturale, al consumo critico e consapevole e alla conoscenza dei produttori del territorio e che mettono in pratica i loro ideali rifornendosi per la loro spesa quotidiana da produttori conosciuti, controllati e con cui spesso si instaura un rapporto diretto.
Durante l’incontro è stata presentata un’iniziativa del Gas, il “Progetto Grano”. Tale progetto è nato nel 2014 all’interno del Gruppo di acquisto, ed era finalizzato alla produzione di farina da grano Verna, un grano suggerito dall’Università di Firenze, coltivato con metodo biologico, per il consumo dei membri del gruppo. Per poter realizzare il progetto il Gas ha coinvolto un’Azienda agricola locale, la “Rocco di Trana e figli”, che ha messo a disposizione un ettaro e mezzo di terreno su cui sono stati piantati semi biologici di grano Verna; a luglio 2015 sono stati raccolti circa 40 quintali di grano che hanno portato ad ottenere più di 300 kg di farina che sono stati distribuiti e consumati all’interno del Gas.
Si è trattato di un progetto pilota che ha dato ottimi risultati. La fase successiva prevede la
partecipazione di altre Aziende agricole locali che possano coltivare, sempre con metodo biologico, grani antichi di varietà diverse per ottenere un blend di farine che possa essere adatto alla panificazione. Inoltre si spera che possa essere rimesso in moto l’antico Mulino a Vento di Monterifrassine, danneggiato dalla tromba d’aria del marzo scorso, luogo ideale per la macinatura del grano prodotto in zona. Nelle intenzioni del gas c’è quella di avere un pane con marchio di origine, a filiera controllata, e di coinvolgere artigiani panificatori e commercianti della zona per la diffusione del pane sul territorio.
Sino ad ora sono state attivate collaborazioni con la Facoltà di Agraria dell’Università di Firenze, che si è offerta di fornire la consulenza scientifica al progetto e con la Fattoria di Lavacchio, che ha ospitato l’evento e che ha offerto al Gas la sede. La Fattoria di Lavacchio ha inoltre coinvolto il Gas a partecipare ad un bando promosso dalla Regione Toscana per finanziare gruppi operativi che propongano progetti nel settore agricolo. Il progetto, presentato in partenariato con la Fattoria, ha superato la prima fase della selezione ed si spera possa essere finanziato.
Durante l’incontro il Gas ha presentato anche un lavoro di ricerca che è stato portato avanti da un suo membro, Emanuele Corelli, che partendo da un’indagine sui mulini del nostro territorio ha ricostruito quella che era sino a pochi decenni fa la realtà agricola locale, a forte vocazione cerealicola.
Altre iniziative che sono in cantiere sono la diffusione del progetto nelle scuole, i laboratori che già si svolgono alla Bottega del Mulino a Vento e la pubblicazione della ricerca sui mulini.
Obiettivo dell’incontro è stato sia quello di far conoscere l’inizativa al territorio allo scopo di
diffondere buone pratiche nell’alimentazione ed in particolare nell’uso del pane, elemento
fondamentale della dieta mediterranea, sia quello di confrontarsi con altri soggetti che possano contribuire alla buona riuscita dell’iniziativa.
Gas Mulino a Vento

