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Un arresto a Rufina per molestie e due a Pontassieve per furto

di Leonardo Romagnoli

Sarebbero potute sfociare in un tentativo di violenza sessuale le avances insistenti di un giovane nei confronti di una ragazza, ma il tempestivo intervento dei Carabinieri ha evitato il peggio, traendo il giovane  in arresto in flagranza di reato per resistenza a pubblico ufficiale.
Il fatto è avvenuto alla Stazione Ferroviaria di Rufina , dove il ragazzo , ospite di un centro di accoglienza per richiedenti asilo, ha deciso di dichiarare il proprio amore verso la giovane , residente a Rufina insieme alla sorella, sposata con un ragazzo del luogo. Purtroppo, però, la dichiarazione d’amore del giovane, rigorosamente in inglese, non ha trovato corresponsione di sentimenti dall’altra parte e ciò ha innescato un’insistente molestia tanto prolungata da impaurire la ragazza e costringerla più volte a spostarsi, bloccando in tal modo anche la partenza del treno. La goccia che ha fatto traboccare il vaso, però, è stata quando il ragazzo ha bloccato anche fisicamente la donna, con tanta violenza da strapparle anche alcune pagine del libro che stava leggendo. A quel punto il capotreno e gli avventori della stazione ferroviaria avvertivano il “112” chiedendo un immediato soccorso, giunto prontamente dai militari della Stazione Carabinieri di Rufina e della Tenenza Carabinieri di Pontassieve. All’arrivo delle pattuglie, però, il ragazzo si agitava ancor di più, rifiutando di esibire un qualsiasi documento, tentando di aggredire la giovane, divincolandosi e spintonando più volte i carabinierii che, al fine di evitare il prolungarsi di tale pericolosa situazione, lo bloccavano, ammanettandolo, e lo traducevano in caserma ove veniva dichiarato in stato di arresto per resistenza . Inoltre, la giovane  sporgeva denuncia per violenza privata, temendo il reiterarsi di tali comportamenti. In considerazione di ciò, il PM di turno della Procura di Firenze disponeva la conferma dell’arresto. Il  GIP concordava con quanto riportato dagli organi inquirenti ed applicava al ragazzo la misura cautelare del divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla persona offesa con la prescrizione di mantenere una distanza di almeno 100 m dalla stessa e di non comunicare con la medesima.

PONTASSIEVE – 2 ARRESTI ED UNA DENUNCIA PER FURTO ALLA COOP
I Carabinieri della Tenenza di Pontassieve hanno proceduto all’arresto di due giovani oltre alla denuncia in stato di libertà di una minore , rei di aver sottratto della merce dagli scaffali della Coop del centro commerciale Valdisieve, per un valore di circa centotrenta euro. I militari, allertati da un operatore, che poco prima aveva notato i tre aggirarsi con fare sospetto tra le corsie del supermercato, hanno documentato come i tre, utilizzando un carrello della spesa, dapprima avevano prelevato i prodotti dagli scaffali e successivamente, mentre uno di loro faceva da palo, avevano provveduto  ad aprire le confezioni  spostando  la merce dal carrello all’interno di uno zainetto . Tale condotta, però, non sfuggiva all’addetto alla sicurezza del centro commerciale, che bloccava i tre giovani, accertando il furto, e richiedendo l’intervento dei militari tramite “112”. All’arrivo dei carabinieri, i ragazzi ammettevano di aver agito in concorso tra loro, restituendo la merce rubata e seguendo i carabinieri in caserma ove, valutati i fatti ed i precedenti penali dei due maggiorenni, si formalizzava per loro la dichiarazione in stato di arresto per furto aggravato  in concorso, mentre la giovane minorenne, incensurata, veniva deferita in stato di libertà e riaffidata alla madre, la quale, peraltro, convocata in caserma ed appresa la notizia, accusava un malore e veniva trasportata presso il Pronto Soccorso per le cure del caso. Inoltre, durante le perquisizioni personali, sono stati rinvenuti  un trincetto di metallo, un coltello a serramanico multiuso ed una tessera dell’abbonamento ai mezzi pubblici contraffatta, con conseguente denuncia in stato di libertà per porto di armi od oggetti atti ad offendere e ricettazione.

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