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Treni Mugello-Valdisieve, i sindaci chiedono viaggi gratuiti per risarcire i pendolari

di Leonardo Romagnoli

I continui disagi sui treni del Mugello e della Valdisieve hanno spinto i sindaci del territorio a chiedere una misura straordinaria: rendere gratuito il servizio ferroviario fino al ritorno a condizioni di viaggio accettabili.

La proposta è arrivata dopo un incontro in videocollegamento con l’assessore regionale ai Trasporti Stefano Baccelli, indicato nel comunicato come assessore Boni, e con i responsabili di Rfi e Trenitalia. Al centro del confronto, i problemi sulla linea Faentina e sulla tratta Firenze-Pontassieve-Borgo San Lorenzo.

Bus sostitutivi tra Pontassieve e Borgo San Lorenzo

A complicare ulteriormente la situazione è l’annuncio di nuove modifiche alla circolazione. A partire da domenica, numerosi treni della linea Firenze-Pontassieve-Borgo San Lorenzo dovrebbero terminare la corsa alla stazione di Pontassieve.

Per raggiungere le fermate successive saranno attivati bus sostitutivi verso Borgo San Lorenzo. Il provvedimento sarebbe legato alle elevate temperature attese e al rischio di dilatazioni termiche dei binari, con possibili conseguenze sulla sicurezza dei convogli e dei passeggeri.

Non è stato però indicato per quanto tempo resterà in vigore la modifica del servizio.

“Una situazione non più tollerabile”

I sindaci del Mugello e della Valdisieve parlano di una condizione ormai insostenibile.

“La situazione sulla nostra rete ferroviaria non è più tollerabile. I nostri pendolari stanno subendo non da giorni, non da settimane ma da anni disservizi e disagi. Pretendiamo un servizio di trasporto ferroviario che funzioni e funzioni come si deve”, hanno dichiarato al termine dell’incontro.

I primi cittadini riconoscono le esigenze legate alla sicurezza, ma sottolineano come il ricorso ai bus rappresenti un nuovo problema per chi utilizza quotidianamente il treno.

Le segnalazioni dei pendolari riguardano ritardi, corse cancellate senza preavviso e tempi di percorrenza incerti. Molti utenti documentano ogni giorno sui social quanto accade sulla linea Faentina e sulla Firenze-Pontassieve-Borgo San Lorenzo.

Pendolari senza certezze su partenze e arrivi

Secondo gli amministratori locali, raggiungere Firenze in treno è diventato “un’incognita quotidiana”, senza la certezza degli orari di partenza e di arrivo.

Un disservizio definito cronico, che rischia di trasformarsi in una vera emergenza per lavoratori, studenti e cittadini che dipendono dal trasporto pubblico per gli spostamenti di ogni giorno.

Le richieste principali riguardano il rapido ripristino della piena funzionalità della linea Firenze-Pontassieve-Borgo San Lorenzo e un miglioramento concreto delle condizioni sulla Faentina.

La richiesta alla Regione: treni gratuiti fino al ritorno alla normalità

Accanto agli interventi sulla rete, i sindaci avanzano una proposta destinata a far discutere: consentire ai pendolari di viaggiare gratuitamente fino a quando il servizio non tornerà a livelli adeguati.

“I nostri cittadini non hanno riconosciuto il diritto alla mobilità, stanno pagando un biglietto per un servizio che di fatto non hanno. Fino a che non sarà ripristinata la normalità chiediamo che possano viaggiare senza pagare”, spiegano.

La gratuità viene indicata come una forma di risarcimento per i disagi accumulati nel tempo. I primi cittadini chiedono alla Regione Toscana di sostenere formalmente la proposta.

L’obiettivo principale resta comunque il ritorno a un servizio ferroviario affidabile, utilizzabile per lavoro, studio e turismo. Secondo i sindaci, le attuali difficoltà stanno penalizzando non soltanto i viaggiatori, ma l’intero territorio del Mugello e della Valdisieve.

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