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Tragedia sul viadotto Goccioloni, Sara Di Maio: «Sul lavoro la vita deve essere la priorità»

di Leonardo Romagnoli

La morte di un operaio nel cantiere del viadotto Goccioloni sull’autostrada A1 riporta al centro il tema della sicurezza sul lavoro. Sull’accaduto è intervenuta Sara Di Maio, sindaca, esprimendo cordoglio per la vittima e richiamando la necessità di rafforzare prevenzione, controlli e formazione.

“La tragedia sul cantiere del viadotto Goccioloni sulla A1 ci lascia sgomenti e riapre ferite mai rimarginate”, ha dichiarato Di Maio, collegando quanto accaduto ad altri drammi sul lavoro che vengono ricordati anche in occasione del Primo Maggio.

Sara Di Maio: “La tutela della vita umana deve essere la priorità”

Nel suo intervento, la sindaca ha sottolineato come la sicurezza debba restare al centro di qualsiasi attività professionale.

“È un dolore che ci riporta a drammi già vissuti e che, ogni Primo Maggio, ricordiamo per ribadire un principio fondamentale: la tutela della vita umana deve essere sempre la priorità assoluta“, ha affermato.

Di Maio ha poi espresso una posizione netta sulla persistenza degli incidenti mortali nei luoghi di lavoro: “Non è in alcun modo accettabile che nel 2026 si possa ancora morire svolgendo la propria professione”.

Il richiamo a controlli, formazione e sicurezza

La sindaca ha indicato alcuni degli aspetti sui quali ritiene necessario intervenire per ridurre il rischio di nuove tragedie.

“Servono controlli più stringenti, formazione continua e una cultura del lavoro che metta sempre la persona al centro“, ha spiegato, aggiungendo che l’obiettivo deve essere quello di garantire che “la fine della giornata lavorativa sia solo un ritorno a casa, mai una tragedia”.

Parole che riportano l’attenzione sulle condizioni di sicurezza nei cantieri e sulla responsabilità condivisa nella prevenzione degli incidenti.

Il cordoglio per la vittima

Nel messaggio, Sara Di Maio ha rivolto infine un pensiero ai familiari, ai colleghi e alle persone vicine all’operaio morto nel cantiere.

“Alla famiglia, ai colleghi e a chi voleva bene all’operaio che ha perso la vita oggi va tutta la nostra vicinanza”, ha dichiarato.

La sindaca ha concluso richiamando il valore della memoria come impegno concreto: “Ci uniamo al loro dolore con rispetto, custodi di una memoria che deve farsi responsabilità condivisa, affinché non si debba più piangere una vita spezzata sul posto di lavoro”.

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