Tempestività, collaborazione e competenze. Sono queste le parole chiave che raccontano una storia a lieto fine, avvenuta tra l’ospedale del Mugello e quello Santo Stefano di Prato, dove il coordinamento tra professionisti ha permesso di salvare la vita a un paziente in gravissime condizioni.
Un intervento impossibile da rimandare
Il paziente, ricoverato all’ospedale di Borgo San Lorenzo, si trovava in condizioni critiche. Il quadro clinico si è aggravato nel giro di poche ore, rendendo impraticabile il trasferimento verso un’altra struttura sanitaria. In questi casi ogni minuto è prezioso, e la decisione è stata immediata: eseguire sul posto un intervento di tracheostomia d’urgenza.
Il supporto dal Santo Stefano
A rispondere alla chiamata è stato Enrico Muratori, chirurgo otorinolaringoiatra dell’Unità operativa dell’ospedale Santo Stefano di Prato, diretta da Antonio Sarno. In pochissimo tempo, Muratori ha raggiunto il presidio del Mugello per affiancare il team già attivo sul posto.
Una squadra unita per un intervento salvavita
La sala operatoria è stata allestita in tempi record. Insieme al dottor Muratori, hanno operato:
- il chirurgo in servizio a Borgo San Lorenzo
- l’anestesista
- il team della terapia intensiva
L’intervento, nonostante le difficoltà tecniche e logistiche, è stato portato a termine con successo. Il paziente è stato stabilizzato e ha potuto superare una situazione clinica che, senza un intervento immediato, avrebbe potuto essere fatale.
L’efficienza della rete sanitaria
Questo episodio rappresenta un chiaro esempio della forza della rete aziendale della Asl Toscana Centro, capace di mobilitare risorse in modo rapido e sinergico, superando i limiti geografici e strutturali.
Le parole di Filippo Risaliti, direttore della Medicina Interna dell’ospedale del Mugello, sottolineano l’eccezionalità dell’accaduto:
“Trovare in poche ore la disponibilità dei professionisti dell’ospedale di Prato, così come dei nostri, è qualcosa che merita di essere raccontato.”
Cosa insegna questo intervento
- La collaborazione tra strutture sanitarie è decisiva nei casi più critici
- L’organizzazione interna delle ASL può fare la differenza nella gestione delle emergenze
- La disponibilità dei professionisti è un valore aggiunto che non può essere dato per scontato
Approfondimento | Cos’è una tracheostomia?
La tracheostomia è un intervento chirurgico che consiste nell’apertura di un varco nella trachea per permettere la respirazione quando le vie aeree superiori sono ostruite o compromesse. Si tratta di una procedura delicata, che spesso viene eseguita in strutture ad alta specializzazione. Farla in un ospedale periferico, senza tempo per il trasferimento, richiede grande competenza e coordinamento.
Un esempio concreto di sanità che funziona
In tempi in cui si parla spesso delle criticità della sanità pubblica, storie come questa mostrano l’altro lato della medaglia: quello fatto di medici che rispondono anche fuori orario, di ospedali che collaborano e di vite salvate grazie alla tempestività.
Un’operazione che, senza retorica, ha fatto la differenza tra la vita e la morte.

