Prosegue e si allarga il ciclo di incontri tra Regione Toscana, pendolari, Rfi, Trenitalia e enti locali per discutere le condizioni del trasporto ferroviario regionale. Avviato il 9 gennaio 2026 con un focus sulle linee aretina e Faentina, il percorso di confronto si intensifica e si estenderà a tutte le principali linee toscane nei prossimi mesi.
Lo ha annunciato l’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni, confermando che sono già stati calendarizzati tre nuovi appuntamenti per marzo, oltre a un sopralluogo tecnico previsto sulla linea dell’Appennino pistoiese.
Prossimi incontri in programma
Le nuove tappe del confronto vedranno coinvolte altre tratte strategiche per la mobilità interna della regione:
- 10 marzo: incontro sulla linea Lucca-Aulla
- 17 marzo: confronto sulla linea Firenze-Pistoia-Lucca-Viareggio
- 25 marzo: tavolo dedicato alla linea Empoli-Siena
- 26 marzo: sopralluogo sulla Pistoia-Porretta, linea montana storica e fondamentale per il collegamento dell’Appennino con la pianura
Intanto è confermata anche la seconda riunione per le linee aretina e Faentina, che si terrà il 15 aprile 2026.
Dialogo diretto con gestori e pendolari
Secondo Filippo Boni, questi tavoli rappresentano “un’occasione concreta di ascolto e confronto”. La presenza simultanea di Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana consente un dialogo diretto tra utenti, gestori e istituzioni, in cui è possibile segnalare criticità, proporre soluzioni e conoscere i dettagli degli interventi infrastrutturali previsti, incluse le eventuali modifiche agli orari dei treni necessarie per i lavori.
L’obiettivo dichiarato dalla Regione è quello di raggiungere tutte le linee entro i prossimi mesi, in modo da costruire una mappatura aggiornata delle esigenze, delle problematiche e degli interventi urgenti sul territorio toscano.

