La Regione Toscana ha ufficializzato la proroga del periodo a rischio incendi boschivi fino al 21 settembre 2025. Con il decreto dirigenziale n. 18563/2025 viene confermato il divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali su tutto il territorio regionale. Una misura necessaria a fronte delle condizioni climatiche di fine estate, caratterizzate da temperature elevate e scarse precipitazioni, che aumentano la possibilità di innesco e propagazione delle fiamme.
Perché il divieto è stato prorogato
Ogni anno la Toscana stabilisce un arco temporale in cui il rischio di incendi è più elevato, vietando attività che possano rappresentare un pericolo per i boschi e le aree rurali. Normalmente questo periodo si conclude a fine agosto, ma nel 2025 si è ritenuto necessario prolungarlo fino al 21 settembre.
Le cause principali sono legate al perdurare di condizioni di siccità, al vento e alle alte temperature che rendono il terreno e la vegetazione particolarmente secchi. In queste circostanze, anche una piccola scintilla può trasformarsi rapidamente in un incendio di vaste proporzioni.

