Si allarga il confronto politico e istituzionale sullo stop all’attività teatrale al Cimitero Militare del Passo della Futa. La Lista Civica Bene Comune di Firenzuola accoglie positivamente le prese di posizione arrivate dalla Regione Toscana, dall’Unione dei Comuni del Mugello e da alcune amministrazioni locali a sostegno dell’esperienza culturale di Archivio Zeta.
Il gruppo annuncia inoltre un nuovo passaggio politico: dopo la mozione già depositata nel Consiglio comunale di Firenzuola, un atto analogo sarà presentato all’Unione dei Comuni del Mugello.
Archivio Zeta alla Futa, il caso arriva alle istituzioni
Secondo Bene Comune, le iniziative avviate in questi giorni confermerebbero la necessità di affrontare la vicenda attraverso un confronto tra istituzioni.
La lista civica sottolinea in particolare l’intervento della Regione Toscana, con il coinvolgimento dell’assessorato alla Cultura, la lettera inviata all’Ambasciata tedesca e la presenza annunciata per il prossimo 23 agosto.
Tra le figure citate anche la consigliera regionale Serena Spinelli, il presidente dell’Unione dei Comuni del Mugello Tommaso Triberti e il Comune di Barberino di Mugello.
Bene Comune critica il sindaco di Firenzuola
Più dura la posizione nei confronti dell’amministrazione comunale di Firenzuola. Bene Comune sostiene che il sindaco e la maggioranza non abbiano coinvolto preventivamente l’assessora competente in materia culturale nella gestione della vicenda.
Il gruppo di opposizione parla quindi di una posizione del primo cittadino sempre più distante da quella espressa da altri rappresentanti istituzionali del territorio.
Le valutazioni appartengono alla lista civica e si inseriscono nel confronto politico apertosi attorno alla prosecuzione dell’attività teatrale promossa da Archivio Zeta nel cimitero militare germanico.
Le parole dell’assessora Elena Sozzi e la frattura in giunta
Al centro della discussione ci sono anche le recenti dichiarazioni dell’assessora alla Cultura di Firenzuola Elena Sozzi, che secondo Bene Comune evidenzierebbero una differenza di vedute all’interno della stessa maggioranza.
L’assessora avrebbe infatti espresso una valutazione diversa rispetto a quella del sindaco, richiamando il valore culturale, civile e territoriale dell’attività portata avanti da Archivio Zeta in 23 anni di presenza alla Futa.
Bene Comune manifesta solidarietà a Sozzi e critica il modo in cui, a suo giudizio, la sua posizione sarebbe stata trattata all’interno del dibattito politico locale.
Una mozione anche all’Unione dei Comuni del Mugello
La vicenda è destinata quindi a spostarsi anche sul piano sovracomunale. La lista civica annuncia che nei prossimi giorni presenterà all’Unione dei Comuni del Mugello una mozione analoga a quella già depositata nel Consiglio comunale di Firenzuola.
L’obiettivo dichiarato è coinvolgere l’intero territorio mugellano nel confronto con il Volksbund Deutsche Kriegsgräberfürsorge, l’associazione tedesca che si occupa dei cimiteri militari, e con l’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania.
La posizione di Bene Comune è quella di individuare una soluzione che consenta di tutelare il carattere e il valore memoriale del Cimitero della Futa, mantenendo allo stesso tempo la continuità dell’esperienza teatrale sviluppata negli anni da Archivio Zeta.
Il confronto sul futuro del Teatro di Marte
Il nodo resta dunque il futuro del Teatro di Marte, l’esperienza culturale legata al Cimitero Militare Germanico del Passo della Futa.
Il caso ha ormai superato i confini di Firenzuola, coinvolgendo rappresentanti regionali e amministratori del Mugello. Nei prossimi giorni il deposito della nuova mozione all’Unione dei Comuni potrebbe aprire un ulteriore passaggio istituzionale nella ricerca di un’intesa.

