La vicenda degli spettacoli di Archivio Zeta al Cimitero militare germanico della Futa arriva alla Camera e trova il sostegno della consigliera regionale del Partito Democratico Serena Spinelli. Al centro della questione c’è la possibilità di far proseguire un’esperienza teatrale portata avanti da oltre vent’anni nel sito che si trova nel comune di Firenzuola.
Spinelli interviene dopo l’interrogazione presentata dai deputati Pd Roberto Speranza e Irene Manzi, che chiedono al ministro della Cultura Alessandro Giuli di attivarsi affinché possa essere trovata una soluzione per la prosecuzione degli spettacoli.
“Grazie a Speranza e Manzi per l’attenzione”
“Mi associo all’appello dei deputati Pd Roberto Speranza e Irene Manzi e li ringrazio per l’attenzione verso il nostro territorio e verso una straordinaria esperienza culturale”, afferma Spinelli.
La consigliera regionale spiega di aver seguito personalmente la vicenda fin dall’inizio e di aver assistito anche a uno degli ultimi spettacoli realizzati alla Futa.
“Muoversi in silenzio tra le lapidi di oltre trentamila giovani soldati rende il teatro un rito collettivo, una riflessione sulla guerra, sulla pace, sulla condizione umana”, sottolinea Spinelli.
Un’esperienza lunga oltre vent’anni
Il rapporto tra Archivio Zeta e il Cimitero militare germanico della Futa si è sviluppato nel corso di oltre vent’anni, costruendo una proposta teatrale strettamente legata alle caratteristiche e alla storia del luogo.
“Da oltre vent’anni il lavoro di Archivio Zeta rende possibile tutto questo nel rispetto della sacralità del luogo, traendo dal legame con esso un senso ancora più profondo”, prosegue la consigliera regionale.
Per Spinelli, quindi, l’esperienza non rappresenta soltanto una proposta teatrale, ma un patrimonio culturale che merita di essere tutelato.
Regione Toscana ed Emilia-Romagna già coinvolte
Sulla questione si sono già attivate anche Toscana ed Emilia-Romagna.
“Si tratta di un patrimonio culturale da proteggere e valorizzare, tanto che la Regione Toscana e la Regione Emilia-Romagna, con le assessore Manetti e Allegni, si sono già mosse”, ricorda Spinelli.
Secondo la consigliera, anche il Ministero della Cultura avrebbe riconosciuto in più occasioni il valore dell’esperienza portata avanti alla Futa.
L’appello al Governo
Da qui la richiesta di un ulteriore passo istituzionale, con il coinvolgimento diretto del Governo nel confronto con la parte tedesca.
“Ora è importante che anche il Governo faccia la sua parte, aprendo un confronto con la parte tedesca, con l’obiettivo di verificare ogni possibilità per far proseguire questa esperienza, sempre nel rispetto della funzione commemorativa del luogo”, conclude Spinelli.
La questione del teatro alla Futa si sposta così sul piano nazionale. L’obiettivo indicato dalla consigliera regionale e dai parlamentari Pd è individuare una soluzione che permetta di conciliare la funzione commemorativa del Cimitero militare germanico con la prosecuzione dell’esperienza culturale costruita negli anni da Archivio Zeta.
