Riceviamo da alcuni cittadini di Vaglia qusta nota sula tassa per i rifiuti
TARI aumentata ai residenti, diminuita per le seconde case
Strano ma vero. Mentre al centro del dibattito politico ed economico c’é l’abolizione – o almeno la riduzione – dell’IMU sulla prima casa, a Vaglia per un’altra tassa legata agli immobili -la TARI- la si aumenta per i residenti e la si diminuisce per le seconde case.
Questo infatti ha deciso il Consiglio comunale, approvando a maggioranza una proposta del Sindaco e della Giunta.
Con il risultato, come ha scritto qualche giorno fa lo stesso Sindaco Leonardo Borchi che “più o meno una famiglia di residenti pagherà lo stesso importo di una famiglia che ha in proprietà l’immobile come seconda casa” .
In pratica, i residenti avranno un aumento del 3% (circa il 6% considerando anche l’addizionale provinciale, ovvero tra 10 e 25 euro di aumento): questo per mitigare il costo per chi ha una seconda casa – non residente – che pagherà il 22% in meno.
Come dire: poggio e buca fanno pari.
In termini numerici, sono 2200 le famiglie che subiranno l’aumento e 340 quelle che godranno dello sconto.
Giovanni Cresci, Marco Pietro Giovannoni e Stefania Lombardo, cittadini attivi del Comune intervengono in modo chiaro sulla questione: “Ci teniamo che a Vaglia si riescano a fare piccoli passi per il futuro del territorio e ci sembra giusto che chi svolge attività non venga penalizzato, soprattutto in una zona economicamente depressa come Vaglia, ma ci sembra una scelta assurda mettere questo in conto ai vagliesi ‘colpevoli’ di possedere una casa di proprietà – o anche solo chi è in affitto – oltretutto abbassando l’imposta a chi ha più possibilità economiche e non svolge nemmeno attività nel nostro Comune”
“Sono stati fatti diversi incontri con la Vicesindaca e con alcuni cittadini e, nonostante i rilievi fatti è stato deciso di tirare dritto e così anche per quest’anno, a Vaglia, la TARI si pagherà ancora di più. O meglio, i residenti la pagheranno ancora di più”
“Vorremmo invece -chiedono i tre cittadini- che invece di scelte a capocchia venissero casomai scelti dei criteri che tengano conto del tessuto sociale vagliese, come era stato fatto in passato e che magari venissero introdotte anche delle novità (ad esempio, a Fiesole, il comune a noi vicino, si fanno riduzioni alle attività agricole, o a quelle stagionali, a chi per motivi di lavoro sta via per più di sei mesi. Non certamente a chi ha una seconda casa.”
Marco Giovannoni – marcogiovannoni@gmail.com
Giovanni Cresci – gcresci@gmail.com
Stefania Lombardo – stefanialombardo85@gmail.com


1 commento
Ma la stessa Lombardo che era candidata sindaco? Più che cittadini attivi allora scrivete opposizione!