Un viaggio nel cuore della produzione industriale, tra tecnologia, visione imprenditoriale e radici territoriali. È quanto hanno vissuto gli studenti dell’Istituto Superiore “Giotto Ulivi” di Borgo San Lorenzo, protagonisti di una visita speciale alla Rosss di Scarperia, in occasione della XXIV edizione della Settimana della Cultura d’Impresa, e in particolare della Giornata Nazionale Imprese Aperte promossa da Confindustria.
Fondata sull’idea di portare i giovani dentro il mondo delle aziende, questa giornata ha aperto le porte di una delle eccellenze industriali dell’area metropolitana fiorentina: la Rosss, impresa specializzata nella progettazione, produzione e distribuzione di scaffalature metalliche industriali, attiva a livello nazionale e internazionale.
Ad accogliere gli studenti e guidarli nel percorso aziendale è stato Simone Bettini, presidente di Rosss e anche presidente di Federmeccanica, che ha raccontato la storia dell’azienda, la sua crescita, le sfide del mercato globale e l’importanza del capitale umano all’interno di un’impresa moderna. Un’occasione rara e preziosa per avvicinare i ragazzi al mondo del lavoro attraverso il racconto diretto di chi guida un’azienda ogni giorno.
Alla visita hanno preso parte anche il sindaco di Scarperia e San Piero, Federico Ignesti, e Massimo Ferrati, coordinatore del presidio territoriale Mugello-Valdisieve di Confindustria Toscana Centro e Costa, sottolineando l’importanza del dialogo tra scuola, istituzioni e sistema produttivo.
“Far conoscere le imprese ai giovani è un passo fondamentale per costruire un futuro più consapevole e partecipato”, è stato il messaggio che ha attraversato l’intera mattinata. Perché l’impresa non è solo un luogo di produzione: è un ambiente dove nascono idee, si valorizzano competenze, si costruisce innovazione.
La Giornata Nazionale Imprese Aperte – alla sua prima edizione – si inserisce all’interno di un progetto più ampio coordinato da Confindustria Toscana Centro e Costa, che coinvolge i territori di Firenze, Livorno e Massa Carrara, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra studenti e mondo imprenditoriale.
Il tema scelto per quest’anno è emblematico: “Raccontare l’intraprendenza per fare crescere le imprese aperte e connesse”. Un invito a condividere le esperienze d’impresa come testimonianza viva della cultura del fare, ma anche della responsabilità sociale e del radicamento sul territorio.
Le visite aziendali continueranno nei prossimi mesi, con nuovi percorsi che coinvolgeranno altre realtà produttive dei tre territori, rafforzando la narrazione di un tessuto imprenditoriale fatto di esperienza, innovazione e apertura verso le nuove generazioni.
L’iniziativa ha mostrato ancora una volta come l’impresa possa diventare luogo di formazione e crescita, e come sia fondamentale che i giovani ne conoscano non solo le dinamiche produttive, ma anche i valori e le opportunità. Perché il futuro del lavoro passa anche da qui, dalla capacità di raccontare e condividere ciò che accade dietro le quinte della produzione quotidiana.
