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Strategia Vìrere 2021-2027: un piano per il rilancio delle aree interne

di Leonardo Romagnoli

Grande partecipazione al Palazzo dei Vicari di Scarperia, dove oltre 90 persone, tra rappresentanti di enti pubblici, imprese e categorie professionali, si sono incontrate per discutere della Strategia Vìrere 2021-2027. Il piano, destinato alle aree di Valdarno-Valdisieve, Mugello e Val di Bisenzio, mira a sfruttare al meglio i fondi europei per sostenere lo sviluppo di territori montani e rurali caratterizzati da fenomeni di spopolamento.

Un’occasione per il territorio

L’evento, definito dal presidente dell’Unione dei Comuni del Mugello, Tommaso Triberti, come un momento fondamentale di confronto, ha acceso i riflettori sulle opportunità e sulle sfide delle aree interne:

“Non si tratta solo di investimenti, ma di scelte politiche strategiche per la tutela e il rilancio delle aree più fragili.”

La Strategia coinvolge 14 Comuni e 3 Unioni, con l’obiettivo di promuovere coesione economica, sociale e territoriale attraverso investimenti mirati e azioni condivise.

I fondi e le risorse in gioco

Tre sono i principali strumenti europei utilizzati:

  • FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale)
  • FSE+ (Fondo Sociale Europeo Plus)
  • FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale)

Grazie a questi fondi, saranno attuati interventi per un valore totale di 13 milioni di euro, suddivisi così:

  • 9 milioni di euro dal FESR per progetti infrastrutturali e di efficientamento energetico.
  • 1,1 milioni di euro dal FSE+ per progetti di inclusione sociale, promossi da Comuni e Società della Salute.
  • 2,7 milioni di euro per il sostegno alle imprese tramite quattro bandi dedicati:
    • Centri commerciali naturali.
    • Borghi digitali.
    • Cooperative di comunità.
    • Comunità energetiche.

Inoltre, ulteriori fondi saranno destinati al GAL Start per progetti ecosistemici pubblico-privati in ambito forestale.

Progetti per il futuro

La mattinata è stata anche un’occasione per presentare i progetti già approvati dai Comuni. Gli interventi previsti includono:

  • Riqualificazione di edifici storici.
  • Recupero e valorizzazione del patrimonio culturale.
  • Efficientamento energetico e sismico di scuole e palazzi comunali.
  • Azioni di prevenzione contro il rischio idrogeologico.
  • Sostegno alla tutela ambientale.
  • Inclusione sociale e innovazione delle imprese.

Un futuro condiviso

Il termine per la presentazione della Strategia è fissato per il 16 gennaio 2025. L’incontro ha sottolineato l’importanza di una visione unitaria per il rilancio del territorio, ponendo al centro la collaborazione tra enti pubblici e privati per trasformare le risorse in opportunità concrete.

Il futuro delle aree interne passa da qui: innovazione, coesione e sostenibilità come leve per uno sviluppo duraturo.

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