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Sicurezza idraulica a Borgo San Lorenzo, parte il secondo lotto dei lavori in viale Europa Unita

di Leonardo Romagnoli

Prosegue il piano di mitigazione del rischio idraulico a Borgo San Lorenzo. Nei prossimi giorni prenderà il via il secondo e ultimo lotto degli interventi previsti in viale Europa Unita, un’opera destinata a completare il percorso di adeguamento della rete fognaria del capoluogo e a ridurre il rischio di allagamenti nelle aree più esposte.

L’intervento rappresenta la fase conclusiva di un progetto avviato con il primo lotto, che aveva interessato il potenziamento del tratto di tubazione dello scolmatore.

Le criticità della rete fognaria

L’attuale configurazione della rete presenta un punto critico in corrispondenza di via Monsignor Vigiani. Qui confluiscono sia gli scarichi provenienti dalla parte sud del capoluogo, comprese via Brocchi, via del Pozzino e piazzale Curtatone e Montanara, sia il collettore comprensoriale proveniente da Barberino di Mugello.

Le due condotte si incontrano frontalmente prima di proseguire verso il depuratore di Rabatta. Questa conformazione, presente da tempo, rallenta il regolare deflusso delle acque reflue provenienti da via Monsignor Vigiani.

Durante precipitazioni particolarmente intense, il sistema può andare in sofferenza, aumentando il rischio di allagamenti nelle zone a sud del capoluogo.

Come cambierà la rete

Il secondo lotto dei lavori prevede la modifica dell’allaccio fognario. La condotta di via Monsignor Vigiani sarà deviata e collegata più a est al collettore comprensoriale.

In questo modo verrà eliminato l’attuale punto di conflitto tra i flussi, consentendo un deflusso più regolare grazie all’effetto di depressione generato dallo scorrimento del collettore principale.

Secondo l’Amministrazione comunale, l’intervento consentirà di mitigare in modo significativo il rischio idraulico nelle aree servite dalla rete, con particolare attenzione a via Brocchi, una delle zone maggiormente interessate dalle criticità registrate negli ultimi anni.

Un’opera contro il rischio idraulico, ma non risolutiva

Il Comune sottolinea comunque che, alla luce di fenomeni meteorologici sempre più intensi e imprevedibili legati ai cambiamenti climatici, nessuna infrastruttura può garantire l’assenza assoluta di allagamenti.

L’obiettivo dell’opera è quello di ridurre in maniera significativa la vulnerabilità del territorio, pur senza poter escludere del tutto disagi localizzati in presenza di eventi eccezionali.

Finanziamento e viabilità

L’intervento era inizialmente inserito tra i progetti del PNRR, nell’ambito della Missione 2, Componente 4, Investimento 2.2. Successivamente è stato finanziato attraverso risorse statali nazionali.

Il progetto è stato sviluppato in accordo con i tecnici di Publiacqua, gestore del Servizio Idrico Integrato dell’ATO 3 Medio Valdarno.

L’Amministrazione comunale informa che l’apertura del cantiere potrebbe comportare temporanei disagi alla circolazione in viale Europa Unita e nelle aree limitrofe. Il Comune assicura che saranno adottate tutte le misure necessarie per contenere i tempi di esecuzione dei lavori.

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