La Misericordia di S. Piero a Sieve apre le candidature per il Servizio Civile Universale con il bando 2025 pubblicato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale. I volontari selezionati saranno impiegati nel 2026 nei progetti ordinari approvati e finanziati a livello nazionale.
I progetti attivati
Per il nuovo bando sono stati approvati due progetti che coinvolgono tutte le Misericordie, compresa quella di S. Piero a Sieve. I titoli sono:
Ruote Solidali 2025
Ruote Solidali Emergenza 2025
Si tratta di percorsi pensati per i giovani che vogliono dedicare un anno a un’esperienza concreta nel mondo dell’assistenza e del supporto alla comunità.
Quanti posti sono disponibili
Alla sede della Misericordia di S. Piero a Sieve sono disponibili quattro posti complessivi, due per ciascun progetto. Per ogni progetto è previsto un posto ordinario e un posto GMO.
Un’occasione che permette ai candidati di entrare in contatto diretto con le attività della Misericordia, maturando esperienza sul campo in un contesto organizzato e vicino alle persone.
Come presentare la domanda
La domanda può essere presentata solo online. Non sono previste modalità alternative.
Il termine ultimo per l’invio è fissato entro le ore 14.00 dell’8 aprile 2026. Dopo questa scadenza non sarà più possibile partecipare alla selezione.
Dove chiedere informazioni
Per chiarimenti sul bando e sui progetti è possibile consultare la pagina dedicata della Confederazione delle Misericordie oppure scrivere all’indirizzo email indicato per il servizio informazioni.
Chi preferisce può rivolgersi direttamente alla sede della Misericordia di S. Piero a Sieve, in Largo A. Frilli n. 1-2.
Un anno di formazione e servizio
L’invito è rivolto ai giovani interessati a vivere un’esperienza che unisce formazione, impegno sociale e sostegno economico. Il Servizio Civile Universale rappresenta infatti un percorso retribuito, ma soprattutto un’occasione per mettersi alla prova in attività utili per il territorio e per chi si trova in condizioni di bisogno.
Entrare in Misericordia significa confrontarsi ogni giorno con servizi essenziali, relazioni umane e responsabilità concrete. Per molti ragazzi può essere un primo passo importante verso il mondo del volontariato, ma anche verso future scelte professionali nel settore sociale e sanitario.
Perché il bando interessa il territorio
La pubblicazione del bando riguarda da vicino anche la comunità locale. La presenza di posti disponibili presso la sede di S. Piero a Sieve offre infatti una possibilità concreta ai giovani del territorio, senza la necessità di spostarsi lontano per partecipare a un progetto di valore nazionale.
In un momento in cui molte realtà associative cercano nuove energie, il Servizio Civile continua a essere uno strumento utile per avvicinare le nuove generazioni al lavoro di cura e alla solidarietà organizzata.

