Un’occasione concreta per entrare nel mondo del sociale e acquisire esperienza sul campo. Sono 9 i posti disponibili in Mugello per il bando 2026 del Servizio Civile Universale, con progetti attivati tra Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo e Vicchio.
Il termine per presentare domanda è fissato alle ore 14.00 di mercoledì 8 aprile 2026.
Progetti attivi e ambiti di intervento
I volontari saranno inseriti in contesti con alto impatto sociale, lavorando a fianco di operatori qualificati in strutture dedicate a persone fragili. I quattro progetti attivi sono:
- “Oltre il Muro”
- “Senza Margine”
- “Salutamente”
- “NuovaGen”
Le attività riguarderanno centri diurni per disabili, RSA, centri di socializzazione, comunità educative e servizi per l’infanzia, offrendo supporto diretto a disabili, anziani, minori e persone con disturbi della salute mentale.
Dove si svolge il servizio
La distribuzione dei posti coinvolge più realtà del territorio mugellano.
A Vicchio, sono disponibili 4 posti tra:
- asilo nido “Pandolce”
- Centro Accoglienza “Insieme San Martino”
- Comunità educativa “Il Mandorlo”
A Borgo San Lorenzo, altri 4 volontari saranno inseriti in:
- Centro Riabilitativo “Il Pozzino”
- Casa famiglia Il Girasole
- Centro di socializzazione CUS Mugello
- cooperativa sociale Arca, in corso Giacomo Matteotti
A Barberino di Mugello è previsto 1 posto presso:
- Comunità residenziale “Insieme Poggio Valle”
Requisiti e condizioni
Possono candidarsi giovani tra i 18 e i 28 anni. Il percorso ha una durata di 12 mesi, con un impegno orario flessibile e un assegno mensile di 519,47 euro.
Le domande devono essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma dedicata al Servizio Civile Universale.
Selezione e avvio dei progetti
Dopo la chiusura del bando, sarà pubblicato il calendario dei colloqui, durante i quali verranno valutate motivazione e coerenza del profilo dei candidati.
Successivamente saranno rese note le graduatorie e i progetti prenderanno il via a partire da ottobre 2026, preceduti da un periodo di formazione.
Un’opportunità anche per il lavoro
L’esperienza del Servizio Civile rappresenta anche un possibile accesso al mondo occupazionale. Secondo i dati di Legacoop Toscana, una quota significativa dei giovani che hanno partecipato ai progetti negli anni passati è stata successivamente inserita nelle stesse cooperative.
Un percorso che unisce formazione, esperienza diretta e possibilità concrete di inserimento lavorativo, con una ricaduta immediata sul territorio.

